Abbandono dei rifiuti nelle strade provinciali, in azione le videocamere
Primi bilanci per il sistema di controllo gestito dal Corpo Forestale, a cui l’Ente di piazza d’Italia ha affidato 75 apparecchi. Nel 2014 già 46 sanzioni amministrative, 11 con le “fototrappole”
Sassari. È tempo di bilanci per il sistema di sorveglianza delle strade gestite dall’Amministrazione provinciale, in particolare sul versante dei rifiuti abbandonati in discariche abusive od improvvisate e dell’inquinamento. Una vera e propria piaga, che sembra non perdere di attualità, un pessimo biglietto da visita per un territorio che vuole vivere (anche, se non soprattutto) di accoglienza turistica. Nel primo semestre del 2014 le sanzioni sono già 46 quelle amministrative, 11 con l’ausilio di “fototrappole”; gli indagati sono finora nove, mentre tra le tipologie più frequenti di abbandono dei rifiuti e di inquinamento ci sono lo smaltimento con l’ausilio del fuoco (4 casi), le discariche non autorizzate (2), l’inquinamento delle acque superficiali (3) e l’abbandono dei rifiuti sul suolo (7). Le comunicazioni di reato sono state 16. L’installazione e la gestione delle fotocamere sono curate dal Corpo Forestale.

I dati sono stati illustrati dall’assessore provinciale all’Ambiente Paolo Denegri, dal comandante del servizio di Sassari del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale Sebastiano Mavuli e dal commissario Antonio Sanna. Le sanzioni base si attestano sui 600 euro, ma sono previsti importi più elevati, in particolare se è presente il reato di discarica abusiva.
Le videocamere affidate da un anno al Corpo Forestale sono 75, su un totale di 115. Le altre 40 rimangono in dotazione all’Amministrazione provinciale e possono essere consegnate in comodato d’uso ai comuni che ne vogliono fare richiesta. Per l’acquisto, lo scorso anno, sono stati spesi 40mila euro.
Dal 2007 al 2012, nelle 15 stazioni forestali della Provincia di Sassari, le sanzioni amministrative sono state 21 nel 2007, 36 nel 2008, 47 nel 2009, 138 nel 2010, 94 nel 2011 e 76 nel 2012. Le comunicazioni di reato sono state 36 nel 2010 e negli anni successivi, in sequenza, 18 (2011), 17 (2012) e 25 nel 2013. Lo scorso anno il Corpo Forestale ha elevato in tutto 86 verbali. (lufo)







