La Dinamo Women si arrende alla corazzata Schio
Troppo forti le campionesse d’Italia in carica, che fermano in semifinale la corsa delle ragazze di Citrini nelle Final Eight di Coppa Italia
Si ferma in semifinale il percorso delle Dinamo Women alle Final Eight di Coppa Italia in corso di svolgimento alla Cittadella dello Sport di Tortona. Nel penultimo atto della competizione, le campionesse d’Italia del Famila Schio non fanno sconti alle biancoblu, battute col punteggio finale di 88-56.

Di fronte a una delle formazioni più competitive dell’intero panorama europeo, le ragazze di coach Paolo Citrini si sono battute con coraggio, ma – complice la stanchezza del doppio impegno nel giro di 24 ore – non sono riuscite a ripetere l’eccellente prova dei quarti contro il GEAS. Restano, comunque, tante indicazioni positive sulle quali lavorare per il prosieguo del cammino in Serie A1 Femminile, col prossimo match in programma domenica 11 gennaio al PalaSerradimigni contro Brixia.
Schio mette le cose in chiaro fin dalle prime battute con un break di 7-0 firmato da Verona, Laksa e dall’ex Jessica Shepard. Il Banco si sblocca con una conclusione di Treffers, ma non riesce a reggere il ritmo delle “Orange”, che nel volgere di pochi minuti allungano ulteriormente fino al +16 con Zandalasini. In conclusione di primo periodo, però, i canestri di Egwoh, Boros e Poindexter consentono di ridurre leggermente il gap (33-17).
Nel secondo periodo la musica non cambia: Schio vola fino a toccare le 21 lunghezze di vantaggio grazie a Laksa. Il Banco ha uno scatto d’orgoglio e piazza un parziale di 8-0 che permette di rientrare in carreggiata, ma la volata verso la pausa lunga è ancora una volta delle venete, che riprendono in mano il pallino del gioco e allungano progressivamente fino al 54-31 che manda le squadre negli spogliatoi.
Al rientro in campo le Women provano ancora a minare le certezze delle scledensi, che però continuano a martellare con lo strapotere fisico di Shepard, e il gap si dilata ulteriormente (+34 Schio). La Dinamo non ha più le forze per provare a ricucire, complici i tanti falli a carico. Il Famila, allora, gestisce un finale con pochissimi canestri dal campo (parziale di 9-9) fino a ottenere il successo finale sul punteggio di 88-56. Domani sarà finale contro la vincente del confronto tra Venezia e Derthona.
Coach Paolo Citrini: “Più che alla singola partita, il mio commento va all’intera Coppa Italia e alla mia squadra. Sono molto contento: anche oggi, quando siamo finite sotto nel punteggio, abbiamo continuato a lottare e a giocare. Questo è lo spirito che vogliamo vedere sempre. Si possono anche disputare brutte partite, ma non devono mai mancare identità e atteggiamento. Poindexter ha chiuso con 1/10 da tre punti, ma ha tirato libera 8 volte: sono conclusioni che le darò sempre, perché fanno parte del nostro gioco e lei è la nostra miglior tiratrice. Siamo rientrate da -20 fino ad arrivare a un possesso dalla possibilità di tornare in singola cifra di svantaggio, giocando a testa alta contro una squadra che oggi fa un altro sport rispetto a noi. Sono molto soddisfatto di tutte le ragazze, per come hanno interpretato la gara e per ciò che hanno mostrato anche davanti al commissario tecnico della Nazionale. Auguro a Schio di andare avanti in Eurolega, sarebbe un segnale importante per tutto il movimento italiano. Ora ripartiamo dal campionato con lo stesso spirito. Il nostro obiettivo resta quello di centrare i playoff e poi giocarceli con serenità. Dovremo affrontare scogli importanti come Broni, Battipaglia e Roseto: servirà sbagliare il meno possibile per raggiungere il traguardo”.
MVP del match Jessica Shepard, autrice una doppia-doppia da 21 punti e 11 rimbalzi con soli due errori dal campo.
FAMILA WUBER SCHIO-DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 88-56
FAMILA WUBER SCHIO: Verona 14, Zandalasini 8, Keys 7, Shepard 21, Laksa 18, Sottana 8, Zanardi 2, Conde NE, Andrè 7, Badiane 3. Allenatore: Lapena
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Richards 10, Carangelo 6, Poindexter 8, Boros 9, Treffers 14, Sammartino, Trozzola, Spinelli 2, Egwoh 4, Turel 3. Allenatore: Citrini
PARZIALI: 33-17; 54-31; 79-47
ARBITRI: Salustri, Pelicani, Bartoli








