La Dinamo vince e ritrova anche Todic
I sassaresi battono il fanalino di coda Caserta con Dyson, Logan e un recuperato Todic sugli scudi

< Abbiamo giocato a sprazzi, ma ciò che veramente contava era vincere e ci siamo riusciti >. Con questa frase limpida e sibillina Meo Sacchetti ha sintetizzato il suo pensiero in merito al successo per 95-84 dei suoi, nei confronti della Pasta Reggia Caserta nell’ultima gara ufficiale del 2014. Dopo la pericolosa striscia di sette sconfitte la Dinamo ha cambiato marcia, inanellando la sua terza vittoria consecutiva che la rilancia in classifica, scaccia malumori e fantasmi e da morale e consapevolezza. Soprattutto perchè queste vittorie sono arrivate sostanzialmente senza tre uomini fondamentali, Brooks, Sanders e Devecchi tutti alle prese con infortuni di vario genere. Paradossalmente, nelle difficoltà, la Dinamo ha trovato risposte e risorse forse inaspettate. Il gruppo di italiani con la lieta sorpresa Formenti, giocatore arrivato quasi per caso che, alla luce degli infortuni si sta rivelando un autentico jolly. Sarà per cause di forza maggiore o magari in parte anche per un analisi interna che ha portato a ragionare e gestire il gruppo in un altro modo, ma sembra proprio che coach Sacchetti abbia cambiato un pochino le proprie abitudini, attuando maggiori rotazioni, concedendo minuti importanti anche nei momenti chiave alle seconde linee che stanno dando grandi risposte ma anche nella gestione dei time out. Sarà un caso, ma dopo le tante critiche piovute addosso al coach di Altamura, accusato da più parti di non essere tempestivo nel chiamare i time out quando la sua squadra andava in difficoltà, da qualche settimana a questa parte il coach sta dando l’idea di voler fare sentire molto di piu il fiato sul collo ai suoi. Anche ieri, non appena si è visto qualche pasticcio dei suoi, il minuto di sospensione è arrivato immediato. Un inversione di tendenza da sottolineare, anche perchè sta dando i suoi frutti.

Focalizzando l’analisi sulla partita di ieri, la Dinamo dopo aver preso un piccolo margine, ha sostanzialmente gestito con relativa tranquillità, dando sempre l’idea di avere il pieno controllo della partita. Andando sui singoli, sono arrivate conferme da Dyson che sembra essersi definitivamente tolto la scimmia dalle spalle. La combo guard statunitense oltre a distinguersi per la capacità realizzativa è stato il miglior assistman dell’intera giornata di campionato, ben nove. Se lui gioca così, sono dolori, per gli avversari s’intende. Molto bene anche Logan, miglior marcatore con 22 punti, chirurgico nell’uscita dai blocchi con il suo fulminante tiro da tre e come sempre ottimo in difesa. Uscito dal tunnel anche Miro Todic che ha finalmente ritrovato incisività nel tiro da fuori, una delle sue armi principali che ultimamente non aveva funzionato. Il bosniaco è un giocatore bidimensionale e negli equilibri di squadra, la sua buona mano dall’arco è imprescindibile.
Futuro e capitolo infortunati. Qua arrivano le note stonate. Di Brooks si sa, non lo vedremo in campo per un bel po; Sanders è prossimo al ritorno sul parquet, se non a Venezia il 4 Gennaio, il rientro nei ranghi è ipotizzabile al massimo nel match interno con la Vanoli Cremona di domenica 11, con qualche speranza di iniziare a fargli riassaggiare il clima partita nell’impegno di Eurocup del 7 con il Gran Canaria.
Si è invece complicata la situazione di Jack Devecchi perchè quello che in un primo momento sembrava solo una colpo da assorbire nel giro di qualche giorno, si è rivelato un problemino un tantino più delicato che richiederà cautela e un po più di pazienza del previsto. I tempi di recupero reali non sono noti, ma sembra certo che il buon Jack starà ad osservare i compagni ancora per qualche settimana.
Aldo Gallizzi








