La Dinamo si prepara all’esordio in casa
Domenica alle 18:30 al PalaSerradimigni arriverà Montecatini. Coach Vitali: “E’ un periodo complicato, ma questa Dinamo ha carattere e cuore e non vediamo l’ora di giocare di fronte ai nostri tifosi”

Cuore, carattere e un’identità che sembra essere già fortemente radicata, al di là dei tanti problemi legati agli infortuni che continuano a colpire il roster, l’ultimo dei quali occorso a Brandon Young, che proprio per questa ragione e con rammarico da parte di tutti, ha dovuto lasciare la squadra.
Non a caso nella consueta conferenza stampa del venerdì, il coach Luca Vitali è partito proprio da questo aspetto. “Nel ringraziarvi per essere ancora una volta venuti numerosi – ha sottolineato il tecnico biancoblù -, vorrei iniziare dal bollettino medico. Sia Riccardo Pisano che Michele Vitali e Kaza Keane stanno seguendo il loro percorso terapeutico di recupero dai rispettivi infortuni, Riccardo dalla lesione muscolare e Michele dalla microfrattura alla mano. Nelle prossime settimane vedremo l’evoluzione”. Parole che lasciano intendere un rientro ancora non immediato da parte di nessuno dei tre.
“In settimana – ha proseguito il coach -, abbiamo avuto anche Brooks con la febbre e Nze alle prese con l’influenza, ma per loro l’allarme è rientrato”. L’allenatore ha poi spiegato la questione Young: “ Brandon è stato straordinario – ha detto -, si è inserito benissimo da professionista esemplare quale ha confermato di essere, purtroppo ha avuto un infortunio che lo terrà fuori per qualche tempo e questo purtroppo non aiutava a tenerlo con noi, considerata la sua durata del contratto. Ci dispiace molto, si era inserito benissimo”.
“ Parlando delle note positive, Alessandro Grande è diventato papà e ha saltato qualche allenamento, ma la nascita di un figlio è qualcosa che va al di la di tutto e sono contento per lui e per la sua compagna”.
Il discorso poi si è spostato più sul campo, partendo da quanto visto nella vittoria di Milano: “Questa squadra ha un cuore enorme, è stata sufficiente una sola partita per vederlo, è l’identità che volevamo e anche domenica prossima proveremo a partire da queste basi, perchè la Dinamo è una squadra che vuole sviluppare la capacità di problem solving partendo da questa identità caratteriale. Parlando dei prossimo avversari – ha proseguito -, siamo molto contenti di giocare la prima in casa e non vediamo l’ora, ma sappiamo che sarà tosta, Montecatini è una squadra rognosa e l’entità numerica della sconfitta subita alla prima giornata non le rende giustizia. Affrontiamo una squadra che ha vinto la B e ha mantenuto intatto gran parte dell’organico, inserendo due americani forti che sanno fare canestro, è una squadra collaudata con una forte identità e verranno qua per fare una partita gagliarda, perciò dobbiamo e vogliamo farci trovare pronti.”
Sollecitato dalle domande dei cronisti, Luca Vitali ha poi detto la sua sull’esordio difficile dal punto di vista dei falli dell’americano Bryce Nze: “ Deve tararsi sul metro arbitrale, prima di tutto sul fatto che i fischi quando si gioca in casa e in trasferta sono sempre diversi, lui viene dal campionato francese che è molto fisico e deve abituarsi, ma in generale sono molto contento, ha avuto problemi di falli ma nulla cambia, ha necessità di tempo, non ho nulla da dirgli o rimproverargli, sono veramente contento di lui e di tutti i ragazzi. La crescita tecnica è un processo che richiede tempo e si sviluppa giorno dopo giorno. La prima partita di campionato per di più in trasferta è un pochino come il primo giorno di scuola, secondo me domenica scorsa abbiamo vinto tre volte, non abbiamo mollato mai, abbiamo avuto la capacità di stare sotto, recuperare, andare sopra, poi abbiamo accusato in parte la stanchezza per le rotazioni ristrette, un pochino l’assetto d’emergenza e la bravura di Milano che è rientrata, ma siamo stati bravissimi a tornare avanti e con calma a portare a casa la vittoria. La mia calma? Di base mi fido dei miei ragazzi, perchè vedo come lavorano e cosa fanno, il mio compito è di aiutarli, guidarli e supportarli e di spronarli quando non riescono a dare il 100%. Sulla base di un rapporto di fiducia cerco di aiutarli. L’importanza in difesa di Brooks? Ha esperienza e sa come essere un collante che indica la strada, ma anche la prestazione offensiva di Grande contro Milano ha dato fiducia con tiri da tre punti. Stiamo parlando di giocatori che hanno carattere e personalità possono fare le giocate sia difensive che offensive. Alzare al costanza sui 40 minuti sarà fondamentale anche in questo stato di emergenza, possiamo crescere in questo e cercheremo di farlo già domenica contro una squadra rampante come Montecatini”.
Sean Flood: l’allenatore ha poi spiegato la situazione legata all’utilizzo o meno del nuovo arrivato Sean Flood già domenica: “E’ un momento particolare, abbiamo un carico di imprevisti importante, quindi prima di tutto voglio fare i complimenti allo staff medico e poi alla società per quanto sta facendo. Per quanto riguarda Sean, stiamo cercando di tesserarlo per averlo a disposizione fin dalla partita di dopodomani, ma non dipende tanto da noi, quanto dal suo club di provenienza. Il ragazzo ieri è stato tutto il giorno in viaggio e oggi sta espletando l’iter delle visite mediche, nel caso si riuscisse a tesserarlo in tempo, sarà disponibile domenica con sulle gambe l’allenamento di domani, dopo una prima presa di contatto stasera”.
La parola è poi passata ad Alessandro Grande, che ha trascorso una settimana da incorniciare, MVP a Milano con vittoria in trasferta della squadra e nascita della figlia: “Voglio prima di tutto ringraziare il coach e la società per la vicinanza non solo in questo periodo, ma sin dal mio arrivo a Sassari. Vorrei poi anche io spendere una parola per Brandon (Young), che si è dimostrato un ragazzo super disponibile e sorridente, è stata davvero una bella scoperta e ci dispiace per come sono andate le cose. Parlando in generale, nonostante tutte le vicissitudini, il gruppo non si è mai disunito. Montecatini? una squadra che sulla carta non viene considerata blasonata ma ha un organico collaudato ed è già pronta ad affrontare certe situazioni, sono una neopromossa e a Sassari non avranno nulla da perdere e la palla per loro sarà leggera. Spetterà a noi fargliela sentire più pesante”.
Aldo Gallizzi








