La Dinamo Lab fa percorso netto

Terzo successo in altrettante gare di campionato per i ragazzi di coach Foden, che sbancano 69-50 il parquet di Reggio Calabria

La Dinamo Lab cala il tris e nella prestigiosa cornice del PalaCalafiore di Reggio Calabria batte 69-50 i padroni di casa della Farmacia Pellicanò. Un successo che permette ai biancoblù di proseguire il percorso netto nella Serie A FIPIC e di agganciare il gruppo di testa, in attesa del derby di mercoledì contro l’Asinara Waves Porto Torres.

Dopo un primo quarto di studio, la Dinamo Lab ha preso con decisione il controllo della gara nei due periodi centrali, scavando un solco che ha toccato anche il +24 e gestendo poi con autorità l’ultimo parziale. Protagonista assoluto “Jolly” Papi, implacabile dalla media e top scorer di serata con 21 punti. Ottima anche la regia di Nao Murakami: per lui 20 punti e 8 assist.

LA GARA – La Dinamo Lab scende in campo con Mosler, Esteche, Revuelta, Murakami e Ghione, mentre per i padroni di casa della BIC Reggio Calabria il quintetto iniziale vede Rukavisnikov, Marcondes, Trabuchet, D’Anna e Simonek. Partono forte i reggini: Marcondes e Rukavisnikov fanno subito la voce grossa, firmando un parziale di 7-0. Murakami, dalla lunetta, sblocca il Banco di Sardegna, che risponde prontamente con un controbreak guidato da Mosler, ristabilendo la parità. Il primo quarto si chiude in equilibrio, con Reggio avanti di misura sull’11-10.

In apertura di secondo periodo, sempre Dominik Mosler porta la Dinamo al primo vantaggio, ma il polacco deve presto fare i conti con i problemi di falli (3 dopo appena 11 minuti). La partita prosegue con continui botta e risposta, poi si scatena “Jolly” Papi: la tripla in transizione del giocatore romano dà il via a un allungo ulteriormente consolidato da due canestri dello stesso Papi e da un lay-up di Saaid che portano la Dinamo a due possessi di vantaggio (27-21). Mosler continua a essere un fattore e firma un canestro con fallo che vale il +11 (34-23). Ghione commette anche il quarto fallo, ma Lindblom serve un grande assist per Saaid, che realizza sulla sirena del secondo quarto il buzzer-beater del 38-27 con cui le squadre vanno negli spogliatoi.

Sempre Papi, in grande serata, apre la ripresa con due canestri dalla media che consolidano il vantaggio della Lab. Murakami lo imita poco dopo, e i biancoblù volano fino al +17, costringendo coach Cugliandro al timeout. L’inerzia, però, resta saldamente nelle mani dei sassaresi: Lindblom finalizza un’altra splendida azione corale per il +19, mentre Papi continua a martellare dai cinque metri, permettendo alla Dinamo di scollinare oltre le venti lunghezze di margine. Qualche piccola imprecisione offensiva consente a Reggio Calabria di rosicchiare qualche punticino, ma il giovane Canella firma il +21 che chiude il terzo periodo sul 61-40, mettendo, di fatto, il risultato già al sicuro.

Nel quarto finale cambia poco: la Dinamo controlla senza affanni. C’è spazio anche per il giovane Uras, che si presenta al meglio realizzando il +24 (67-43). Positivo il suo impatto, così come quello di Canella. Gli ultimi minuti scorrono senza sorprese: il Banco di Sardegna mantiene saldamente il comando e porta a casa il terzo successo stagionale, imponendosi 69-50.

Reggio Calabria BIC-Dinamo Lab 50-69

Farmacia Pellicanò Reggio BIC: Rukavisnikovs 2, Marcondes 12, Trabuchet 22, D’Anna, Simonek 12, Santos Castro NE, Conde 2, Bundzins NE, Messina. Allenatore: Cugliandro

Dinamo Lab Banco di Sardegna: Mosler 13 (8 reb), Esteche 4, Revuelta, Murakami 20 (8 reb, 6 ast), Ghione 1 (9 reb), Papi 21 (4 reb, 4 ast), Canella 2, Lindblom 2 (4 reb), Saaid 4 (4 reb, 3 ast), Uras 2. Allenatore: Foden

Parziali: 11-10; 27-38 (16-28); 40-61 (13-23); 50-69 (10-8)

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