Intesa tra Fondazione Banco di Sardegna e la Soprintendenza Archivistica
Sottoscritto un protocollo per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio archivistico dell’Isola. Stanziati per la prima annualità 150 mila euro
Cagliari. È stato sottoscritto questa mattina (giovedì 30 luglio) un protocollo d’intesa triennale tra il presidente della Fondazione Banco di Sardegna Antonello Cabras e la soprintendente archivistica della Sardegna Monica Grossi. Fra gli obiettivi che il protocollo individua emergono particolarmente: garantire la conservazione, il recupero, il riordinamento, la descrizione e la valorizzazione di tutti i beni archivistici ricompresi nel patrimonio archivistico della Sardegna, garantendone la fruizione pubblica e sviluppandone i valori culturali; progettare, promuovere e realizzare percorsi turistici e itinerari di visita che assicurino al patrimonio archivistico un ruolo importante nella costruzione di circuiti turistici culturali territoriali; realizzare strumenti innovativi di conoscenza, di documentazione e di educazione al patrimonio archivistico regionale, idonei anche a consentire ai visitatori e ai ricercatori di seguire, anche contestualmente al loro svolgimento, le attività di riordinamento e di valorizzazione dell’intero patrimonio culturale; promuovere ed organizzare attività formative, stipulando apposite convenzioni con le Università e le scuole di ogni ordine e grado appartenenti al sistema nazionale di istruzione, anche per l’elaborazione e l’attuazione di progetti formativi e di aggiornamento e dei connessi percorsi didattici, e per la predisposizione di materiali e sussidi, anche a carattere divulgativo.
Il Protocollo d’Intesa avrà durata triennale e per la prima annualità 2015 sarà dotato di uno stanziamento, garantito dalla Fondazione Banco di Sardegna, pari a 150 mila euro. Nello stesso primo anno le attività riguarderanno l’Archivio della Società Bonifiche Sarde conservato presso l’Archivio di Stato di Oristano, l’Archivio storico minerario di proprietà dell’IGEA conservato a Monteponi e il progetto “Archivi sardi nella rete. Sviluppo del nodo territoriale Sardegna nel Sistema informativo unificato delle soprintendenze archivistiche”.






