Gara3 finale scudetto, la Dinamo perde in casa
Contro l’Umana Reyer Venezia la rimonta non si è consolidata. Dopo il pareggio raggiunto il crollo
Sassari. Gara3 finisce con una sconfitta casalinga per la Dinamo. L’Umana Reyer Venezia si aggiudica la gara per 76 a 73, giocata in un Palaserradimigni gremito. A questo punto la serie è sul 2-1 per i veneti. Domenica gara4 sempre a Sassari.
A Gentile e compagni non è così bastato un finale che sembrava preludere all’ennesimo capolavoro. La rimonta non si è consolidata e dopo la parità conquista sul 64-64 la Dinamo ha nuovamente ceduto. Non un divario incolmabile ma sufficiente a chiudere la gara. In serata no Cooley.
Coach Pozzecco manda in campo Smith, Carter, Pierre, Thomas e CooleyDe Raffaele schiera Haynes, Stone, Bramos, Mazzola e Watt. Gli orogranata partono bene con Bramos e Haynes, i biancoblù un po’ contratti nei primi minuti rompono il ghiaccio con Pierre e il gioco da tre Smith. Ruotano i quintetti, il botta e risposta sul filo della parità è dalla lunetta e dal pitturato, Haynes dall’arco e Daye cercano l’allungo, Pozzecco chiama i suoi. La tripla di Gentile tiene il Banco a contatto e i primi 10’ di gioco si chiudono sul 16-19. Nella seconda frazione Tonut si mette in proprio e firma un parziale di 5-0, giuri Thomas dalla lunetta e Spissu dai 6.75 riducono le distanze a 4 lunghezze. I ragazzi di coach Pozzecco faticano a concretizzare, Venezia ne sa approfittare per scappare grazie a Daye e Stone per il vantaggio in doppia cifra (24-35 a 3’ dall’intervallo lungo). Immediata la risposta biancoblù, con Pierre, Thomas e Cooley, che pero non riesce a fermare l’offensiva avversaria e si va agli spogliatoi sul 32-39.
Nella ripresa Thomas e Smith accendono l’attacco biancoblù, Stone risponde da 3, è lotta di stazza sotto il ferro, Pierre porta i suoi a un solo possesso, Gli uomini di de Raffaele in piena fiducia dettano il ritmo, le bombe di Tonut, Bramos, Stone e De Nicolao allargano il divario di nuovo in doppia cifra, al 30° è 46-59. Negli ultimi 10’ di gioco Watt e De Nicolao incrementano, Polonara e Spissu tengono acceso l’attacco del Banco, Polonara per Thomas che appoggia al ferro infiamma il PalaSerradimigni e riporta la Dinamo a due possessi. Un Gentile incontenibile guida i suoi, Pierre schiaccia per il pareggio (64-64 con un break di 14-0 per il Banco). Controbreak Reyer di 7-0 con Haynes e Daye e Pozzecco chiama il minuto. E’ ancora Gentile, questa volta dalla lunga, a riportare i suoi a contatto, è ancora parità (71-71) con Polonara che buca la difesa orogranata quando è già partito l’ultimo giro di cronometro. Daye punisce dai 6.75, una palla contesa regala il possesso alla Dinamo a 16.8” dalla fine, è ancora timeout Banco. Gentile capitalizza il fallo subito da Vidmar, un solo punto di svantaggio. Daye dalla lunetta non sbaglia, i biancoblù non finalizzano l’ultimo possesso e gara3 si chiude 73-76 con Venezia che si porta in vantaggio sulla serie per 2-1.
«Devo ringraziare i miei giocatori che hanno avuto la durezza mentale giusta davanti ad un pubblico caldo ma corretto come quello del PalaSerradimigni – ha commenato al termine dalla partita il coach della Reyer Walter De Raffaele. Sassari è una squadra fortissima, sarà una serie lunga, il fattore campo l’ho detto all’inizio non esiste».
«È stata un’altra grande partita. Complimenti a Venezia che ha giocato un’ottima gara, per quanto ci riguarda abbiamo avuto leggermente più pressione rispetto a Venezia – ha detto invece il coach della Dinamo Gianmarco Pozzecco –. Giocare in casa ci ha responsabilizzato un po’ troppo e ad inizio partita abbiamo pagato con le percentuali al tiro basse conseguenza di ciò. Siamo stati bravi a rientrare dal -14 fino al pari ma non siamo riusciti mai a mettere il canestro del vantaggio, forse avrebbe cambiato le sorti della gara ma non fa niente. La serie è lunga, dovranno batterci ancora due volte e se vogliamo vincere lo scudetto dobbiamo batterli tre. Voglio vedere i miei ragazzi sereni, è l’unico obiettivo che ho per la prossima gara. Oggi abbiamo visto un grande ultimo quarto, al Taliercio è difficile fare una quarta frazione intensa come quella di oggi, non ci sono colpevoli diretti ma tutti insieme dobbiamo far sì che la pallacanestro migliori».
Dinamo Banco di Sardegna 73 – Umana Reyer Venezia 76
Parziali: 16-19; 32-39; 14-20; 27-17
Progressivi: 16-19; 16-20; 46-59; 73-76
Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 5, Smith 7, McGee 3, Carter, Devecchi, Magro, Pierre 15, Gentile 10, Thomas 17, Polonara 10, Diop , Cooley 6. All. Gianmarco Pozzecco
Umana Reyer Venezia: Haynes 9, Stone 9, Bramos 8, Tonut 10, Daye 22, De Nicolao 6, Vidmar, Biligha, Giuri 3, Mazzola, Cerella, Watt 9. All. Walter De Raffaele








