Impianti sportivi a Sassari, non solo calcio e basket

Audizione in Commissione Lavori Pubblici dell’assessore comunale Ottavio Sanna. Negli ultimi mesi spesi 251 mila euro per il “Vanni Sanna” e 102 mila per il Palaserradimigni

 

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Il presidente Franco Era e l’assessore Ottavio Sanna

Sassari. Lavori per oltre 660 mila euro, dei quali 251 mila per lo stadio “Vanni Sanna”, 102 mila per il “Palaserradimigni” e 350 mila euro per interventi di manutenzione e di conclusione delle opere per cinque impianti comunali. Sono le somme investite dall’Amministrazione comunale di Sassari nella seconda metà del 2014 per gli impianti sportivi comunali e che l’assessore ai Lavori pubblici e Manutenzioni Ottavio Sanna ha presentato questa mattina, durante la seduta della IV Commissione consiliare presieduta da Franco Era (Centro Democratico Sardegna).

Il filo conduttore della seduta sono state le risorse necessarie agli interventi da effettuare sui vari impianti comunali, utilizzati dalle numerose associazioni sportive che operano sul territorio del comune di Sassari. Fondi che, al momento, hanno visto una parte consistente utilizzata per i grandi impianti comunali, Vanni Sanna e Palaserradimigni. «L’orientamento dell’Amministrazione comunale – ha detto Ottavio Sanna – è quello di proseguire nel dare massima attenzione agli impianti sportivi e dedicare una quota crescente alle strutture utilizzate dalle piccole e numerose società sportive». Nel 2014 sono stati completati il campo di calcio a 5 di Ottava con il manto in erba sintetica, quindi quello di baseball e softball di Li Punti. È stato ripristinato il parquet del Palasantoru di via Venezia quindi sono stati effettuati importanti lavori sull’impianto antincendio delle piscine di Latte Dolce. A questi si aggiungono i lavori di manutenzione del prato erboso dello stadio “Vanni Sanna” e il completamento dell’illuminazione di emergenza delle vie di esodo su via Romita.

CommLLPPImpiantiSportivi2.jpg«L’investimento è stato di circa 350 mila euro – ha detto Ottavio Sanna – ma l’Amministrazione comunale sta programmando una serie di incontri con l’Assessorato regionale allo Sport per la richiesta di una serie di finanziamenti ad hoc per gli impianti sportivi. La nostra idea è quella di poter avere a disposizione fondi per avviare interventi nuovi e di manutenzione per 600 mila euro. Nei giorni scorsi – ha aggiunto – è stata aggiudicata la gara per la progettazione lavori allo stadio dei Pini. Qui sono previsti interventi per un importo di 500 mila euro. Sono stati ultimati, inoltre, i collaudi delle palestre di via Genova e Sacro Cuore e sono stati finanziati gli interventi di manutenzione per i campi di “street basket” di Porcellana e San Giuseppe che rientrano nel progetto “Sassari città del basket”».

Un altro aspetto da valorizzare, accanto ad una maggiore attenzione alle società piccole, è quello legato alla funzione sociale dello sport, tema sollevato in Commissione da Antonello Sassu (Sassari Progetto Comune).

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Ottavio Sanna

Gli Assessorati comunali ai Lavori pubblici e manutenzioni e Sport avvieranno un lavoro sinergico per il censimento degli impianti e delle associazioni, per verificare le strutture e le tipologie delle concessioni. «Vanno anche considerati i numeri degli iscritti. Non basta il nome dell’associazione sportiva, perché in certi casi c’è un nome storico ma gli iscritti sono appena una decina», ha detto ancora l’assessore. A breve occorrerà anche rivedere i rapporti con la Provincia, in via di abrogazione. «Ho già incontrato l’assessore provinciale al Patrimonio Campus. Teniamo presente che il costo orario di un impianto sportivo messo a disposizione dal Comune è differente rispetto ad uno della Provincia». Da settembre bisognerà pensare anche ai rapporti con le associazioni sportive che utilizzavano quelle strutture di competenza dell’ente di piazza d’Italia.

Infine, è ipotizzabile pensare di rivedere, assieme alla Commissione consiliare, il regolamento che disciplina la concessione degli impianti, perché si possa dare alle stesse società la possibilità di avviare interventi di ordinaria manutenzione, sgravando così l’Amministrazione comunale.

«Sulla gestione degli impianti – ha detto il presidente della Commissione, Franco Era – è importante avviare questa riflessione, quindi anche una serie di controlli sulle strutture. È necessario che anche chi gestisce possa avviare la manutenzione ordinaria, così da evitare che gli interventi si trasformino in straordinari con esborso maggiore di fondi da parte dell’Amministrazione».

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