Dinamo, notte storica
Questa sera alle 21,15 al PalaBigi di Reggio Emilia, va in scena l’ultimo atto della finale Scudetto
Ci siamo, la storia è li a un passo, l’ultimo passo di una strepitosa cavalcata che, comunque vada, questa notte si chiuderà. La Dinamo è volata a Reggio Emilia, per l’ennesima volta, la quinta quest’anno, la quarta in questa finalissima combattuta ed equilibrata. Una città è in fermento, un’intera isola lo è, per un appuntamento che per i tifosi biancoblu difficilmente era immaginabile anche solo nei sogni. Adesso ci siamo, non sembra vero ma lo è. Il sogno è anche per la Grissin Bon, arrivata alla finale in maniera forse inaspettata, ma che sta meritando di esserci e soprattutto vuole anch’essa cogliere l’occasione, più unica che rara che le si sta presentando. Da Sassari sono partiti decine e decine di supporters, il PalaBigi sarà sold out, per vincere ci vorrà la miglior Dinamo, perchè Reggio ormai la si conosce, giocherà bene come sempre e non mollerà un centimetro sino alla sirena.
Degli aspetti tattici c’è onestamente poco da dire: le due squadre si conoscono a menadito, i due coach potranno probabilmente limare ulteriormente qualche piccolissimo dettaglio, ma niente più. La stanchezza non inciderà, entrambe le squadre sono stremate, non potrebbe essere altrimenti, si giocherà sui nervi.
Dal punto di vista fisico, la Grissin Bon è uscita malconcia dalle ultime due partite. Lavrinovic ha accusato una lesione muscolare di primo grado al polpaccio in gara cinque e ha dato forfait in gara sei. In questi giorni ha intensificato le terapie per tentare un recupero in extremis e potrebbe anche essere disponibile. Di certo lui vuole esserci e se ci sarà anche solo una minima possibilità, il totem lituano non si tirerà indietro. Da fonti di informazione reggiane viene dato invece per certo il recupero di Silins, che era stato costretto a saltare gli ultimi minuti di gara sei per un infortunio al ginocchio sinistro, rivelatosi evidentemente di poco conto.
In casa Dinamo, da questo punto di vista non sono segnalati particolari problemi, solo piccoli acciacchi che, con l’adrenalina della partita scompariranno.
A Sassari, Alghero ma anche Cagliari e altri centri dell’isola, sono stati installati dei maxi schermi dove sarà possibile seguire in diretta il match a partire dalle ore 21,15, che eccezionalmente andrà in onda su RaiTre. (Aldo Gallizzi)







