Il Psi sassarese ha i suoi nuovi vertici

Roberto Desini segretario provinciale, Vinicio Tedde segretario cittadino, Pietrina Putzolu presidente del direttivo provinciale e Giorgio Mellis segretario organizzativo

Sassari. In vista del prossimo congresso regionale e di quello nazionale, previsti, rispettivamente, per dicembre e per i primi mesi del 2025, giovedì scorso si sono celebrati a Sassari, in un’unica sessione, i congressi cittadino e provinciale del Psi – Partito Socialista Italiano.

Durante i lavori congressuali, che si sono svolti nella sala convegni dell’Arci, al primo piano del Grattacielo Nuovo, sotto lo slogan “Sì, ci siamo… ripartiamo insieme”, si sono tracciate le linea guida per un rinnovato impegno del Psi nel Sassarese a seguito delle recenti competizioni elettorali. Il Psi per le Regionali era presente nel Campo largo con proprie liste presentate in tutte le circoscrizioni provinciali, mentre a livello comunale era all’interno della lista composita “Sassari Progressista e Solidale” nel centrosinistra. In entrambi i casi, seppur in una situazione di oggettiva difficoltà dovuta a una non ottimale condizione organizzativa interna al partito, il Psi ha contribuito all’affermazione del centrosinistra: a Sassari con l’elezione, al primo turno, del sindaco Giuseppe Mascia e in Regione, in maniera determinante (portando in dote circa 12mila voti), all’affermazione, di misura, della presidente Alessandra Todde.

Sono intervenuti il segretario nazionale (in collegamento streaming) Enzo Maraio, il presidente regionale Rocco Celentano e il segretario regionale Gianfranco Lecca, insieme ai tre commissari straordinari che hanno “traghettato” il partito ai congressi, Giorgio Mellis, Roberto Desini e Vinicio Tedde.

È emersa chiaramente la necessità che un partito come il Psi, con la sua storia ultracentenaria e con il patrimonio valoriale di cui è portatore, debba avere il giusto spazio sia nell’ambito della società civile sia all’interno delle istituzioni democratiche che, a tutti i livelli, ha contribuito a creare e a far crescere, per rispondere alle esigenze della collettività e, in particolare, alle rivendicazioni delle classi meno abbienti.

Al termine dei lavori, presieduti da Pietrina Putzolu, si è provveduto all’elezione dei nuovi direttivi cittadino e provinciale. Entrambi risultano costituiti da un mix di nuovi apporti, da un punto di vista anagrafico e di esperienza politica, e di militanti attualmente impegnate e impegnati nelle istituzioni locali o che hanno avuto, nel passato recente, funzioni e ruoli amministrativi.

Sono stati quindi eletti: segretario provinciale Roberto Desini (ex consigliere regionale ed ex sindaco di Sennori, attualmente presidente del Consiglio Comunale dello stesso centro e vicepresidente regionale Figc); segretario cittadino Vinicio Tedde (ex consigliere comunale di Sassari ed ex assessore della seconda Giunta Ganau); presidente del comitato direttivo provinciale Pietrina Putzolu (candidata, con un buon risultato elettorale, alle ultime elezioni europee); segretario organizzativo Giorgio Mellis (componente del consiglio direttivo nazionale del Psi ed ex commissario straordinario per la Provincia di Sassari).

I neosegretari provinciale e cittadino, nei loro discorsi, hanno toccato diverse tematiche e fatto una analisi sulle principali questioni di stretta attualità, nazionali e locali, nonché sulle problematiche che, da sempre, costituiscono il campo d’azione dei socialisti. Innanzitutto la preoccupante condizione di un sistema sanitario che non riesce più a garantire una concreta assistenza ai pazienti meno tutelati, in quanto non in condizioni di pagarsi le cure mediche presso le strutture private (e che quindi, in molti casi, rinunciano a curarsi); poi il tema dei diritti civili sempre più a rischio di essere messi in discussione dal blocco conservatore al governo della Nazione (Ius scholae, Legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza, fecondazione assistita, unioni civili etc.). Ma anche la controversa situazione regionale legata alla cosiddetta “transizione energetica “, in cui si assiste a una preoccupante cesura tra le rivendicazioni dei cittadini, espresse con il disegno di legge d’iniziativa popolare denominata “Legge Pratobello” e le posizioni della Giunta Regionale Sarda espresse sia con la L.R. n. 5/2024, che con il DdL delle “Aree Idonee”. Ancora, l’inderogabilità di implementare, finalmente, un sistema di mobilità interna attraverso il rilancio del trasporto ferroviario e di riattivare un sistema di trasporto aereo/marittimo che attui concretamente la continuità territoriale con il resto della nazione; la richiesta da parte dei cittadini, specialmente di Sassari, di maggior sicurezza e di politiche di contrasto ai numerosi episodi di criminalità e di degrado urbano.

Il nuovo gruppo dirigente del Psi Provinciale, inoltre, ha dichiarato di voler confermare il proprio percorso politico nell’ambito naturale del centosinistra, seppur rimarcando la propria autonomia di pensiero e di azione sui temi che da sempre cateterizzano la propria piattaforma programmatica, come quelli dei diritti civili, delle libertà individuali, dell’inclusione e della lotta all’indigenza.

Il Psi di Sassari – hanno ribadito i neo segretari – in conformità e continuità con la linea politica tracciata a livello nazionale, si impegnerà per la crescita del partito in tutti gli ambiti istituzionali e della società civile e per un rinnovamento generazionale dei propri quadri dirigenti.

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