Il Marchio unico nazionale di Conflavoro vantaggio competitivo

Rappresenta la possibilità di dimostrare tangibilmente sul mercato la qualità e l’origine di prodotti o servizi interamente italiani

 

 

MarchiUnicoSassari. Conflavoro rilancia l’importanza della certificazione con il Marchio unico nazionale. Molte aziende si stanno attrezzando per conseguirlo e altre ci pensano in prospettiva di un mercato che apprezza sempre più i prodotti del nostro Paese. Il Marchio può rappresentare, infatti, per le aziende, un fattore di successo e più in generale di rilancio per il sistema economico, come quello italiano, i cui prodotti sono da sempre riconosciuti per qualità ed eccellenza.

Il Marchio unico nazionale è un’occasione ed una opportunità straordinariamente importante e reale circa le possibilità che hanno le imprese di rendere trasparente l’origine e la tipicità dei loro prodotti rispetto ai requisiti del marchio stesso che di fatto è il Made in Italy certificato. Il Marchio unico rappresenta la possibilità di dimostrare tangibilmente sul mercato la qualità e l’origine di prodotti o servizi interamente italiani. Che devono essere in linea con i requisiti e il disciplinare tecnico creato dal Lloyd Register e Conflavoro.

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Mario Ara

«Certificare l’eccellenza fornisce numerosi vantaggi per le imprese che puntano sull’internazionalizzazione dei loro prodotti. In questo senso la comunicazione della qualità dei prodotti italiani consente di poter disporre di un vantaggio competitivo nei confronti delle altre aziende concorrenti – commenta il vicepresidente nazionale di Conflavoro, Mario Ara –. E la certificazione del Marchio Unico in questo senso è uno step rilevante per i processi aziendali che abbiano come obbiettivo la crescita sui loro rispettivi mercati. Soprattutto per una realtà come la nostra che può competere su tutti i mercati».

Rilevante al punto che tutte le imprese possono chiedere la certificazione, a prescindere dal settore merceologico o dalle dimensioni. Non solo, possono anche decidere di far certificare tutto il sistema aziendale o solo una parte, magari proprio quella dedicata alla filiera di produzione di un bene o di un servizio. Perché il Marchio unico nazionale rappresenta non solo una certificazione, ma un valore aggiunto al prodotto, capace di determinarne la sua unicità rispetto ai tanti e troppi falsi esistenti che creano numerosi danni – economici e d’immagine – alle produzioni nazionali.

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