Il M5S a Palazzo Ducale: Nostro odg su Abbanoa in Consiglio solo il 9 dicembre

Era stato protocollato il 17 novembre con richiesta di immediata discussione. È invece in calendario il giorno antecedente alla scadenza della prima rata del pagamento

 

M5SconsiglieriSassari. Il M5S a Palazzo Ducale si rammarica perché il proprio ordine del giorno su Abbanoa potrà essere discusso solo il 9 dicembre, ovvero esattamente il giorno prima della scadenza della prima rata. «Il gruppo consiliare – riporta una nota – chiede con forza che si svolga un urgente dibattito consiliare sul tema della cauzione richiesta da Abbanoa. Registriamo con amarezza che il nostro ordine del giorno, protocollato in data 17 novembre con richiesta di immediata discussione stante la straordinaria delicatezza del tema, non ha avuto la necessaria attenzione da parte delle forze di maggioranza e, per ragioni di calendarizzazione, troverà spazio in Consiglio solo il 9 dicembre, ossia il giorno antecedente alla scadenza della prima rata del pagamento ad Abbanoa».

«Tenere i cittadini lontani da un pubblico dibattito fino al giorno prima della scadenza del pagamento – scrivono Maurilio Murru, Giuseppe Mascia, Sofia Fiorillo e Desire’ Manca –, è una decisione vergognosa che non è stata invece riservata ad altri ordini del giorno, cari invece alla Giunta ed immediatamente portati alla discussione in Consiglio. Il gruppo consiliare M5S chiede inoltre di sapere se il Comune di Sassari, in qualità di socio Abbanoa, era stato messo preventivamente a conoscenza della volontà dei vertici aziendali di richiedere una cauzione ai cittadini ed, in caso affermativo, per quale ragione questo intendimento non sia stato reso noto anticipatamente al Consiglio che sul tema avrebbe potuto esprimere tempestivamente il proprio giudizio. Riteniamo che se ciò è avvenuto o la rappresentanza del Comune in Abbanoa è di fatto impalpabile ed incapace di incidere nei processi di formazione della volontà aziendale, ovvero è una partecipazione societaria complice e corresponsabile di tali decisioni. I cittadini sono continuamente chiamati a pagare a fronte di ripetuti e interminabili disservizi da parte dell’ente gestore! Sassari è la seconda città della Sardegna e non è accettabile che simili scelte aziendali possano inaspettatamente calare dall’alto o, peggio, essere adottate in danno dei cittadini. A nostro avviso il Sindaco ha mancato gravemente in “trasparenza” e “condivisione” che non sono solo parole utili in tempo di elezioni ma rappresentano principi che devono trovare quotidiana applicazione. Il Movimento 5 Stelle desidera dunque conoscere se il Sindaco era stato messo anticipatamente a conoscenza di questa richiesta di cauzione ai cittadini e quali misure intende adottare a protezione delle fasce sociali più deboli, nella consapevolezza che l’acqua è un bene irrinunciabile per l’esistenza dell’uomo ed essenziale alla vita della collettività».

«Il M5S ha dimostrato e sta dimostrando, dai banchi della minoranza, di essere una forza politica propositiva e responsabile, chiediamo che lo stesso spirito di responsabilità contraddistingua l’operato di chi ha vinto le elezioni promettendo di governare per il bene esclusivo della città e nell’interesse dei suoi concittadini».

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