Il civismo e le strategie di sviluppo, il punto in un incontro a Sassari
Venerdì scorso iniziativa promossa da Orizzonte Comune. Hanno partecipato sindaci e amministratori comunali, tra i quali Giuseppe Mascia. È intervenuto il coordinatore regionale Franco Cuccureddu
Sassari. Venerdì scorso 9 ottobre la Sala Angioy del Palazzo della Città metropolitana in piazza d’Italia ha ospitato l’incontro “Il contributo del civismo alle strategie di sviluppo”, promosso dal coordinamento metropolitano di Sassari di Orizzonte Comune, guidato da Gianni Carbini. All’incontro hanno partecipato, fra gli altri, numerosi sindaci e amministratori comunali.
Dopo l’intervento introduttivo del coordinatore metropolitano Gianni Carbini, è intervenuto il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia che ha sottolineato l’importanza, soprattutto nei piccoli centri, delle aggregazioni civiche per l’amministrazione delle istituzioni locali. Ad aprire la serie degli interventi programmati è stato il sindaco di Muros Federico Tolu, anche in qualità di componente del Consiglio metropolitano, seguito dal sindaco di Tissi Gianmaria Budroni, componente del cda dell’Egas, dalla sindaca di Monteleone Rocca Doria, Giovannina Fresi, e dal sindaco di Oschiri Roberto Carta, entrambi componenti del direttivo nazionale dell’Anci, in rappresentanza di Orizzonte Comune. Hanno inoltre portato la loro testimonianza la sindaca di Castelsardo Maria Lucia Tirotto e gli assessori di Sassari Massimo Rizzu e di Porto Torres Claudio Piras. Ciascuno ha fornito la propria interpretazione di “civismo”, enfatizzando a seconda dei casi la maggior vicinanza ai bisogni dei cittadini, il maggior pragmatismo rispetto a visioni ideologiche, ma anche il maggior senso di responsabilità, una visione strategica che parta dal basso e un maggior senso etico richiesto a chi si propone di rappresentare i cittadini, senza il supporto di strutture ed apparati partitici.
Tra gli altri interventi, c’è stato anche quello del consigliere comunale di Sassari Nicola Lucchi, promotore lui stesso di esperienze civiche, che ha espresso apprezzamento per l’operato del movimento Orizzonte Comune, non escludendo la possibilità di organizzare iniziative condivise.
Durante l’incontro è stato presentato il gruppo “Orizzonte Giovani” da parte delle promotrici Angelica Baldus e Maria Grazia Falchi, quest’ultima consigliera comunale a Banari. Il movimento giovanile di Orizzonte Comune verrà formalmente costituito entro la fine dell’anno a livello regionale, per poi strutturarsi nelle varie province.
I lavori sono stati chiusi dal coordinatore regionale Franco Cuccureddu, assessore regionale del Turismo, Commercio e Artigianato. Cuccureddu si è soffermato sulla natura del Movimento Orizzonte Comune, sul percorso realizzato nei primi tre anni di vita, sui lusinghieri risultati elettorali ottenuti sia a livello regionale sia a livello locale. Ha poi indicato che in linea con la natura riformatrice del progetto civico quanto sia fondamentale concentrare il massimo delle energie per una profonda innovazione dell’assetto istituzionale (rivendicando maggiori spazi di autonomia dallo Stato ma, soprattutto, dando centralità politica alla Sardegna nel quadro di nuove relazioni internazionali basate sulla Macroregione del Mediterraneo occidentale).
Ha inoltre sottolineato la necessità di dotarsi di un nuovo modello di sviluppo, nel quale il turismo non potrà più essere considerato marginale, visto il forte incremento fatto registrare negli ultimi anni, e il crescente contributo al PIL regionale, frutto del forte appeal che i prodotti turistici della Sardegna fanno registrare in tutti i principali mercati del mondo. «I nostri sforzi per rendere sostenibile socialmente il turismo, sono legati alle strategie di destagionalizzazione e delocalizzazione, che stanno riscuotendo un importante interesse fra i visitatori, con incrementi di presenze in inverno ed in media stagione che hanno superato rispettivamente il 32% ed il 40% negli ultimi due anni – ha detto Franco Cuccureddu –. In tal senso le esperienze ed i grandi eventi invernali, ai quali sono stati dedicati specifici cartelloni, come quelli del Capodanno e del Carnevale, rivestono un ruolo fondamentale per far percepire, sia ai potenziali visitatori che ai vettori aerei, la Sardegna come una destinazione attrattiva e dinamica in tutti i periodi dell’anno».
L’ultimo passaggio il coordinatore regionale lo ha riservato al processo di radicamento del Movimento Orizzonte Comune in tutti i territori dell’Isola e agli scenari politici in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento, alle quali il Movimento non parteciperà direttamente, se non all’interno di un robusto progetto civico nazionale, che non sembra potersi concretizzare in tempi compatibili con l’imminente scadenza elettorale.







