Il Banco di Sardegna vince a Bologna

I biancoblù giocano bene e si impongono sulla Virtus Bologna 74-86. Eppure i primi minuti erano sembrati preludere a un nuovo crollo

Bologna. La Dinamo Banco di Sardegna ritrova la vittoria in campionato ed espugna il PalaDozza imponendosi 74-86 sulla Virtus Bologna. I ragazzi di coach Esposito patiscono un avvio di energia dei padroni di casa condotti da un super Kevin Punter, autore di 13 punti nei primi 10’. Minuti che sul +12 per i padroni di casa fanno temere una nuova serata negativa. E invece così non è stato. Nella seconda frazione i giganti trovano la reazione trascinati da Bamforth e Cooley e mettono anche la testa avanti. Non si arrendono le V nere che trovano il +1 in chiusura di primo tempo (43-42). Al rientro dalla pausa lunga Devecchi e compagni entrano in campo con una faccia e una grinta diversa: il Banco piazza un break da 27-15 nella terza frazione e trova il vantaggio con autorità. Negli ultimi 10’ gli uomini di coach Esposito contengono il tentativo di rientrare in partita delle V nere e, con una difesa arcigna e tanta energia in campo da parte di tutti i giocatori in campo, conquistano i due punti in palio.

Top scorer tra le fila biancoblù un super Scott Bamforth, a segno con 27 punti, 6/11 da tre, 4 assist e 5 falli subiti per un totale 29 di valutazione: il suo duello con Kevin Punter ha entusiasmato i tanti tifosi sassaresi arrivati al PalaDozza per sostenere il Banco. Prova di grande sostanza per Jack Cooley (16 pt, 7 rb, 5 fs) e Jaime Smith (14 pt, 4 as). Ottimo impatto di Dyshawn Pierre, a referto con 7 punti, ¾ da due, 5 rimbalzi e 2 assist. Il Banco adesso è atteso in Olanda, per proseguire il cammino nel second round di Fiba Europe Cup: nel Game 1 i giganti affronteranno Donar Groninger.

Coach Vincenzo Esposito commenta così il match bolognese: «Vittoria importantissima soprattutto dal punto di vista mentale perché – come ho sempre ripetuto ai ragazzi anche quando le cose non andavano bene negli ultimi mesi – non eravamo degli scarrafoni prima e non siamo dei fenomeni adesso dopo aver vinto questa sera. Siamo una buona squadra che è insieme da poco tempo, con tanti giocatori nuovi e un nuovo staff tecnico, e c’è tanto da lavorare. Lo stiamo facendo, qualche volta arrivano i risultati altre volte meno, ma la cosa importante è che i ragazzi ascoltano e seguono. Quello che avevo chiesto questa sera era che, anche in caso di errori sia in attacco sia in difesa, restassero uniti, giocando di squadra, partendo dall’aspetto difensivo e dal controllo delle palle perse, e devo dire che sono stato accontentato. Penso che questa squadra se oltre al controllo del numero di rimbalzi, statisticamente dimostrato che è una delle migliori in Italia, riesce a tenere in controllo anche il numero delle palle perse e riesce a distribuire in attacco la palla al giocatore più caldo della partita, può dare fastidio a tutti. Quindi questa sera bene a rimbalzo, bene nel contenere le palle perse e molto bene il numero degli assist; tra le cose positive c’è anche che nonostante avessimo qualche esterno questa sera fosse un po’sottotono abbiamo continuato ad avere un atteggiamento difensivo importante, in una partita fuori casa con una squadra che ha tanti terminali offensivi e punti nelle mani».

 

Virtus Bologna 74 – Dinamo Banco di Sardegna 86
Parziali: 25-18; 18-24; 15-27; 16-17
Progressivi: 25-18; 43-42; 58-69; 74-86

Virtus Bologna. Punter 25, Pajola 2, Taylor 5, Baldi Rossi 5, Cappelletti, Kravic 10, Aradori16, Berti, M’baye 4, Cournooh 2, Qvale 5. All. Pino Sacripanti

Dinamo Banco di Sardegna. Spissu 2, Smith 14, Bamforth 27, Petteway 6, Devecchi, Magro 1, Pierre 7, Gentile, Thomas 11, Polonara 2, Diop, Cooley 16. All. Vincenzo Esposito

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