Davis Cup: Italia 2-0 contro la Corea dopo la prima giornata
Al Tennis club Cagliari Fognini e Mager senza intoppi. Domani il doppio e due singolari. Dall’inviata Valentina Guido

Cagliari. L’Italia della Davis si porta sul 2-0 contro la Corea del Sud e conclude la prima giornata senza sorprese. Oggi al Tennis club Cagliari Fabio Fognini ha battuto Duckee Lee 6-0 6-3, facendo valere la sua classifica di numero 11 atp contro l’avversario posizionato al numero 251 (ma con un best ranking di 130). Nel secondo singolare, Gianluca Mager (n. 77 del mondo) ha sconfitto Ji Sung Nam in un’ora e 34 minuti.
Sul centrale immerso in un silenzio irreale per l’assenza del pubblico, così come stabilito dalle disposizioni governative del 4 marzo, il ligure ha comandato da fondo e non ha mai lasciato intravedere alcuno spiraglio per l’ingresso in partita del coreano. Fognini, che ha vinto il sorteggio e ha scelto di ricevere, ha inanellato i primi 6 game in 26 minuti, per poi concludere la partita in un’ora e 4 minuti totali. «Ritorno dopo un infortunio al polpaccio e devo dire che mi è mancata la competizione. Avevo bisogno di giocare punti per tornare in forma – ha detto in conferenza stampa il detentore del titolo di Monte Carlo –. Sapevo di essere favorito anche per via della superficie. L’importante era portarla a casa e ce l’abbiamo fatta». A proposito degli spalti vuoti: «È stato molto strano ma erano ordini superiori. È in gioco la salute di tutti. Ora non so nemmeno se potrò entrare negli Stati Uniti e andare a Indian Wells. Con questo virus le cose cambiano di giorno in giorno, di ora in ora». In mezzo a tante incertezze però una cosa è sicura: Fognini per la Davis risponde sempre presente.

Tra i due match odierni si è messa in mezzo la pioggia che per circa due ore e mezza ha tenuto Mager e Nam lontani dalla terra rossa del tennis club Cagliari. Quando è arrivato il suo turno, il sanremese (concittadino di Fognini) è parso subito pronto: 6-3 per lui il primo set in 26 minuti contro un avversario che comunque ha offerto una buona prestazione. Ma quello di oggi per Gianluca Mager era l’esordio assoluto in Coppa Davis, e per di più come titolare in singolare. Inevitabile un po’ di tensione, che si è fatta sentire all’inizio del secondo set. È proprio nel primo game del secondo parziale che Mager ha ceduto il servizio a Nam, e nei game successivi ha dovuto lottare per riportare la partita in parità, tra errori non forzati e un fastidio alla coscia destra che per fortuna – si apprenderà in conferenza stampa – non sembra niente di grave. Il controbreak arriva nell’ottavo gioco del secondo set: 4-4 pari e servizio Mager, che a quel punto riporta le sorti dell’incontro dalla sua parte e chiude per 7-5 al quarto match point.

Soddisfatto capitano Barazzutti in conferenza stampa, perché «l’esordio non è mai facile. Cosa farò domani? Devo decidere. Possiamo schierare una delle coppie migliori in assoluto, Fognini-Bolelli, ma vediamo». «È stato importante giocare sull’1-0, grazie alla vittoria di Fabio – ha dichiarato Mager –. Ho pensato solo a lottare e ha funzionato. È vero, ho perso molte opportunità di fare break ma sono riuscito ad andare oltre senza pensarci. L’emozione si è fatta sentire, ma del resto sta succedendo tutto così in fretta: la finale a Rio, la convocazione in Davis in singolare. Veramente un vortice di sensazioni. Sarebbe stato meglio avere il pubblico, ma sappiamo che purtroppo è necessario».
I due match si sono conclusi con l’incontro amichevole dei pugni al posto della classica stretta di mano, segno tangibile di un’emergenza che pare solo all’inizio.
Domani l’appuntamento è alle 11.00 con il doppio e due singolari a seguire, sempre a porte chiuse, ma le partite potranno essere seguite in diretta sul canale Super Tennis.
L’obiettivo delle Davis Cup finals sembra sempre più a portata di mano per l’Italia di Capitan Barazzutti.
Valentina Guido








