Gremio dei Muratori, ieri la Festa Maggiore

Al mattino l’Intregu con lo scambio della bandiera tra l’operaio uscente Antonio Andrea Pistidda e quello nuovo Tore Langiu. In serata la processione con gli altri Gremi. Ufficializzato il nuovo statuto

 

 

Muratori01Sassari. Il giorno tanto atteso è arrivato, la “Festha di L’Agniri”, tanto sentita dal Gremio dei Muratori e dai numerosi fedeli dalla città di Sassari, dedicata a Nostra Signora degli Angeli, patrona del Gremio dal 1538, è stata celebrata domenica 2 agosto nella chiesa di Santa Maria di Bethlem. La celebrazione, che adempie anche al suggestivo rito dell’Intregu, è stata preceduta da un solenne triduo di preparazione con l’orazione dei vespri nel ritrovato splendore delle antiche consuetudini.

La Santa Messa, concelebrata da padre Luca Atzeni (OfmConv) e don Angelo Demontis, ha visto la partecipazione straordinaria del coro polifonico Città di Sennori diretto dal maestro Vittorio Manca ed è stata accompagnata dalla Corpo Bandistico Luigi Canepa. Presenti alla cerimonia religiosa, oltre i gremianti, le famiglie e i tanti devoti, i padrini, i soci onorari, il sindaco di Sassari Nicola Sanna e il presidente dell’Intergremio Salvatore Spada.

Muratori07Il nuovo operaio maggiore, obriere per il prossimo anno, è Tore Langiu, succeduto ad Antonio Andrea Pistidda, da cui ha ricevuto la Bandiera. Operaio di candeliere è Riccardo Rassu, primo operaio di cappella è Francesco Serra. Emozionante il festeggiamento per il trentesimo anniversario di appartenenza al Gremio dell’anziano socio e amico carissimo Nicolino Nieddu, il quale nonostante i gravi problemi di salute, non rinuncia mai a condividere tutte le occasioni d’incontro con la Santa Vergine e il suo adorato Gremio.

MuratoriProcessione03Come di consueto dal 1960, è stata consegnata la “dote” della Madonna degli Angeli ad una coppia di sposi, facente parte quest’anno, della parrocchia di San Giovanni Bosco. In chiusura della celebrazione del mattino il presidente Raimondo Rizzu ha pronunciato, dall’altare, un discorso di saluto, di riconoscenza e di speranza, nel quale ha rimarcato il ruolo fondamentale delle donne del Gremio che in vari modi offrono un prezioso contributo durante tutte le fasi di preparazione, di allestimento, di risoluzione dei tanti problemi. Rivolgendosi al sindaco, ha poi auspicato la realizzazione concreta di quei benefici che il riconoscimento dell’Unesco alla “Faradda”, quale patrimonio immateriale dell’umanità, potrebbe determinare per la città di Sassari e per il suo territorio, traducibili in obiettivi culturali, sociali, economici e di lavoro. Il presidente ha quindi comunicato ufficialmente l’avvenuta costituzione della nuova Associazione, StatutoGremioMuratorinata il 7 giugno scorso, dotata di statuto organico, comprendente 15 articoli, che dopo 477 anni è stata radicalmente rinnovata. Hanno sottoscritto il nuovo Statuto tutti coloro che ricoprono, all’interno del Gremio i vari gradi di responsabilità: il presidente Raimondo Rizzu; il segretario Riccardo Rassu; i soci eletti: Nicolino Nieddu, Giuseppe Sanna, Antonio Andrea Pistidda, Paolo Luiu, Antonio Riu, Daniele Sedda; i soci minori: Roberto Solinas, Alessandro Doro, Tore Langiu, Marco Ciarula, Renato Desole, Francesco Serra, Daniele Spanu, Antonio Sechi, Stefano Laineri, Francesco Pettenadu, Giovanni Migheli; i novizi: Ignazio Garau, Luigi Sias, Romano Manuel Nigro; i padrini del Gremio, dal 1988 Carla Puligheddu ed Efisio Planetta.

Le celebrazioni della “Festha di L’Agniri” hanno avuto termine alle 21, dopo la processione in onore della Madonna, istituita nel 1647, alla quale hanno preso parte tutti i Gremi della città. Partendo da Santa Maria di Bethlem – dove ha sede la cappella della Madonna degli Angeli – la lunga processione ha attraversato le vie del centro storico, in preghiera, alternata al caratteristico ritmo di tamburo dal sapore festoso di sassareseria. Durante il percorso, una sola sosta presso la chiesa di Sant’Apollinare, attesissima tappa ricorrente della Madonna degli Angeli.

MuratoriProcessione06Al rientro a Santa Maria padre Atzeni, prima della supplica finale alla Madonna, davanti ad una splendida e coloratissima cornice di stendardi sacri, ha elogiato il Gremio dei Muratori per essere stato il solo ad aver costituito l’Associazione ed aver elaborato, in seguito ad un accurato ed approfondito studio, uno Statuto conforme ai tempi moderni. Il primo, soprattutto, in cui sono molto bene specificate le finalità religiose e potenziati i valori della fede cristiana sull’esempio dei padri che l’hanno fondata e ispirata, rendendo così i gremianti autentici continuatori delle antiche corporazioni di Arti e Mestieri.

La Bandiera celeste, con raffigurata l’effigie della Madonna, verrà custodita con orgoglio e gratitudine dal nuovo obriere Tore Langiu, presso la sua abitazione ed uscirà, insieme al Gremio, nelle occasioni ufficiali. Quest’anno, per la prima volta, è stata sperimentata una visita tanto inconsueta quanto gradita e bella; quella del Puntale con la Vergine Maria accompagnata da una delegazione del Gremio, nelle case dei suoi gremianti. Occasione speciale che ogni volta ha portato Pace e Serenità non solo nelle case ma anche fra coloro che hanno partecipato con affetto e familiarità alle visite, segno tangibile di unità nella fede. C’è da augurarsi che diventi, per il Gremio dei Muratori, una tradizione consolidata degli anni avvenire.

Scritto da Carla Puligheddu, madrina del Gremio dei Muratori

Gallerie Fotografiche

 

L’Intregu

 

La Processione

 

 

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