Giovedì prossimo inaugurazione del 454° anno accademico dell’Università di Sassari

Alla cerimonia interverrà come ospite il direttore generale dell’Istituto “Treccani” Massimo Bray. Con l’ateneo di Cagliari utile un coordinamento (e non c’è nessuna fusione all’orizzonte)

 

 

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Al centro il rettore Massimo Carpinelli; a sinistra il prorettore Deidda, a destra il direttore generale Croci

Sassari. Giovedì prossimo 3 dicembre alle 11 il rettore Massimo Carpinelli inaugurerà il 454° Anno Accademico dell’Università di Sassari. Nell’aula magna del palazzo storico in piazza Università si svolgerà, come consuetudine, la solenne cerimonia presente il Senato Accademico e le massime autorità del territorio. Quest’anno ci sarà un ospite d’onore: Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana “Treccani”, che terrà una prolusione intitolata “Editoria e cultura nel mondo digitale”. Nel 2014 era invece intervenuta la senatrice a vita Elena Cattaneo.

L’evento è stato presentato stamattina alla stampa nella Sala Milella del palazzo del Rettorato. «Possiamo dire sin d’ora che nel corso dell’ultimo anno accademico c’è stato un segnale positivo, un aumento degli iscritti al primo anni, quantificabile intorno al dieci per cento. A differenza di altri atenei, in particolare del sud Italia, che hanno invece registrato trend negativi, con una fuga importante verso altri atenei del centronord», ha spiegato il rettore Massimo Carpinelli, affiancato dal prorettore vicario Luca Deidda e dal direttore generale Guido Croci. «L’Ateneo sassarese si sta aprendo molto alla città e l’università va intesa anche come un motore economico. Abbiamo messo a punto investimenti sull’edilizia sanitaria per un totale di circa 84 milioni di euro. E poi tutta una serie di progetti di carattere scientifico: pensiamo alla pubblicazione sulla prestigiosa rivista Nature della ricerca sulla popolazione dell’Ogliastra. Inoltre, stiamo proseguendo con i programmi di coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori».

Carpinelli
Il rettore Massimo Carpinelli

Una fusione con l’Università di Cagliari, ogni tanto riportata all’attenzione dei media da autorevoli politici (del sud dell’Isola), non è neanche lontamente dietro l’angolo. «Anche in altre regioni si sente parlare di accorpamenti tra università, ma non si è mai fatto nulla di tutto questo. In Sardegna ci sono un milione e mezzo di abitanti e siamo appena sotto la media europei di università per abitante», ha rassicurato Carpinelli. L’ateneo sassarese (15mila iscritti circa, con un migliaio di ricercatori, di cui 600 docenti strutturati) risulta terzo nella categoria delle medie università. «Si può fare invece un coordinamento regionale, cercando di razionalizzare i corsi. A tutto il centro nord Sardegna va comunque assicurato un posto dove studiare». Anche perché Cagliari non è affatto dietro l’angolo.

Programma della cerimonia inaugurale. La cerimonia si aprirà con la Relazione del Rettore e proseguirà con gli interventi di Franca Sanna, rappresentante del personale tecnico amministrativo in Senato accademico, e di Marco Pilo, rappresentante degli studenti nel Consiglio di amministrazione. Seguirà la prolusione di Massimo Bray. Parteciperà l’Associazione Coro dell’Università di Sassari diretto dal Maestro Laura Lambroni. Durante l’evento, il rettore consegnerà un riconoscimento speciale a Gabriella Taras, recentemente insignita, a Montecitorio, del premio per la migliore tesi di laurea magistrale sul tema del contrasto alla violenza contro le donne. Concluderà la cerimonia un’allocuzione di Francesco Sparano, pontefice massimo Mazzone III “L’Emblematico” dell’Associazione Goliardica Turritana. L’inaugurazione del 454° Anno Accademico dell’Università di Sassari sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.uniss.it.

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