Giovedì la Giornata Mondiale del Lavaggio delle mani
L’Aou di Sassari di Sassari aderisce all’iniziativa. Alle 12 flash mob davanti al Palazzo Clemente. Per tutta la mattina desk informativo all’ingresso
Sassari. In occasione della giornata mondiale del lavaggio delle mani indetta dall’OMS per il 5 maggio l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari ha organizzato una giornata di sensibilizzazione.
Alle 12 si terrà un flash mob di breve durata (circa 30-40 secondi) davanti all’ingresso del Palazzo Clemente in viale SanPietro, nel corso del quale gli operatori sanitari saranno intenti a mostrare la corretta procedura del lavaggio delle mani; sono stati invitati a condividere questa iniziativa anche gli altri ospedali della Sardegna
Durante la stessa giornata sarà presente un desk informativo, nel quale i componenti del Gruppo Operativo del Comitato di Controllo delle infezioni ospedaliere (CIO) e i medici specializzandi di Igiene, metteranno a disposizione degli operatori sanitari e dei visitatori brochure informative, materiale didattico e gadgets (spille). Sarà anche allestito un corner dedicato alle dimostrazioni pratiche sul corretto lavaggio delle mani per sensibilizzare gli studenti, gli operatori sanitari, i visitatori e per diffondere il più possibile le pratiche “più appropriate” di igiene ospedaliera.
È importante sapere che tra le misure preventive nella pratica assistenziale, l’igiene delle mani è senza dubbio la più importante quanto a combinazione di efficacia, semplicità e costi di applicazione. Infatti il solo lavaggio delle mani può ridurre significativamente i decessi conseguenti alle infezioni, le giornate di ricovero e le spese sanitarie. Il Ministero della Salute stima che in Italia ogni anno si verifichino dalle 450 mila alle 700 mila infezioni in pazienti ricoverati (complessivamente il 4,5-7 per cento dei ricoveri), il 30 per cento circa delle quali prevenibili.
L’iniziativa è stata fortemente sostenuta dalla Facoltà di Medicina di Sassari che ha coinvolto gli studenti dei corsi di studio di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Infermieristica. Gli studenti, lavorando a piccoli gruppi, hanno prodotto manifesti, locandine, progetti di promozione della “buona pratica” da diffondere attraverso siti istituzionali o affissioni nell’Azienda Ospedaliero Universitaria, che ospita il triennio clinico.
Il 5 maggio saranno presentati i lavori e agli studenti partecipanti sarà riconosciuto n. 1 CFU per le ore dedicate e sarà rilasciato un attestato per il contributo dato per aver favorito, anche nella nostra realtà, il successo della campagna “Clean care is safer care”.







