Giancarlo Carta: ‘Dagli assessori dimissioni finte’

Il consigliere comunale di Forza Italia chiede che rinuncino alle loro indennità per tutto il periodo della crisi. Il sindaco Nicola Sanna: «Sedute di Giunta solo per gli atti urgenti»

 

 

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Giancarlo Carta

Sassari. Dimissioni finte ma stipendi veri. Giancarlo Carta, consigliere comunale di Forza Italia, è diretto e attacca sindaco e assessori: le sedute di Giunta ci sono ancora nonostante le dimissioni annunciate.

Le prime parole sono riferite alla fase di stallo che riguarda le interlocuzioni per la nomina della nuova Giunta. «Purtroppo continuiamo ad assistere ad un balletto estenuante di riunioni senza costrutto della maggioranza di centro sinistra che vive una situazione a dir poco paradossale», dice Giancarlo Carta, che così prosegue: «Il 22 settembre con una nota in pompa magna gli assessori hanno annunciato le loro dimissioni dall’incarico iniziando quella che viene definita “crisi della Giunta”. Da quel giorno non vanno più in Assessorato ma partecipano alle sedute dell’Esecutivo. Da un controllo al protocollo non risultano le loro dimissioni. Quindi le dimissioni sono finte ma gli stipendi sono veri. Infatti gli assessori pur dichiarandosi dimessi (non si sa da cosa) continuano a percepire gli stipendi. Come se un lavoratore dipendente annunciasse le proprie dimissioni ma di fatto continuando a percepire lo stipendio, una cosa a dir poco assurda e paradossale».

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Una seduta della Giunta comunale

«E in questo Comune – prosegue Carta – le cose assurde capitano troppo spesso. Nessuno di noi entra nel merito del diritto, infatti non essendosi dimessi hanno diritto alla retribuzione, ma entriamo nel merito dell’opportunità politica di una tale situazione. La crisi della Giunta di fatto la stanno pagando i cittadini, come tutti i limiti che caratterizzano questo mal governo. Ci aspettiamo un atto di dignità da parte degli assessori: che rinuncino alla loro indennità per tutto il periodo di questa assurda crisi, che non deve assolutamente essere messa nel conto dei nostri sempre più adirati concittadini, adirati nei confronti della politica e dei politici in generale. A Roma per molto meno il sindaco Marino viene crocifisso un giorno sì e l’altro pure».

Critiche anche dal Movimento 5 Stelle. «Gaffe, teatro o cosa? Il 22 settembre gli assessori annunciano di aver rimesso le deleghe nelle mani del sindaco; il 28 settembre la giunta si riunisce al completo. Ma ci sono o non ci sono? Qualcuno avrà mica paura del Consiglio?», scrive su Facebook il capogruppo Maurilio Murru.

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Nicola Sanna

«Gli assessori continuano a partecipare alle riunioni di Giunta solo per atti di particolare importanza, che non possiamo permetterci di tenere in attesa e per evitare danni all’Amministrazione e alla Città», spiega il sindaco Nicola Sanna. «Avere rimesso nelle mani del sindaco le deleghe, dando la disponibilità a cederle, è un atto politico. Ho chiesto loro di rimanere in carica per gli atti urgenti. Ed ecco perché li ho convocati per le sedute di giunta».

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