Festival Voci d’Europa, sabato quattro appuntamenti a Porto Torres
Dal Terminal Grimaldi Lines, passando per l’Antiquarium e la Basilica di San Gavino, fino alle Tenute Li Lioni

Porto Torres. L’archeologia e la storia millenaria, la grande bellezza e il senso dell’accoglienza, la convivialità e le eccellenze del chilometro zero. La terza giornata del Festival Internazionale di Musiche Polifoniche Voci d’Europa, sabato 3 settembre, offrirà un lungo percorso in musica. Ogni tappa mostrerà una cartolina di Porto Torres, attraverso luoghi e siti che, trasformandosi in palcoscenici di prestigio proprio in occasione del Festival, saranno in grado di raccontare il legame della città con il mare, mostrare il ricco patrimonio del passato e far conoscere i buoni prodotti della terra.
Alle 11 si svolgerà il concerto del Coro Polifonico Turritano nel molo Asi, all’interno del terminal Grimaldi Lines, per salutare i visitatori che rientreranno a casa dopo aver trascorso le vacanze in Sardegna. Un arrivederci speciale a chi ha scelto l’Isola per trascorrere il proprio tempo libero arrivando dal mare. L’area archeologica di Turris Libisonis, che sorge accanto al museo archeologico nazionale Antiquarium Turritano, ospiterà alle 18 un appuntamento speciale realizzato in collaborazione con la Direzione Musei Sardegna. Nel frigidarium, tra i magnifici reperti dell’antica colonia Iulia di duemila anni fa, il pubblico potrà ascoltare le esibizioni del Complesso Musica Antiqua di Porto Torres, del giovane quartetto di Cagliari La Stagion Novella che eseguirà dei brani dal Rinascimento ai giorni nostri, e del trio vocale francese UNIO, formazione femminile specializzata nell’esecuzione di canzoni popolari dal mondo. Per questo evento sono previsti posti limitati, gratuiti, su prenotazione (info@vocideuropa.it; tel. 340 3083015) per salvaguardare gli equilibri che regolano l’area archeologica d’età romana. Alle 21 la Basilica di San Gavino farà da scenario ad una nuova esibizione del gruppo polacco Art’n’Voices, che proporrà un repertorio con brani del rinascimento italiano, musica contemporanea europea e brani della tradizione polacca in chiave moderna. A seguire i Piccoli Cantori di Torino, con una proposta tematica tutta dedicata alla celebrazione della natura. Infine, la Tenuta Li Lioni ospiterà alle 23 una speciale cena-concerto su prenotazione (info@vocideuropa.it; tel. 340 3083015), con degustazioni di prodotti a chilometro zero. Una intensa giornata di appuntamenti, quindi, prima del gran finale di Voci d’Europa, domenica 4 settembre, con il concerto al mattino nell’abbazia di San Pietro di Sorres, a Borutta, la visita guidata in musica, nel pomeriggio, all’interno della necropoli di via Libio 53, a Porto Torres, e la chiusura del Festival sempre a Porto Torres, nella Basilica di San Gavino.
Il Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci d’Europa” è organizzato dal Coro Polifonico Turritano con la Direzione artistica del Maestro Laura Lambroni. Oltre al sostegno della Camera di Commercio IAA di Sassari attraverso il progetto Salude & Trigu, si avvale del supporto della Fondazione di Sardegna, della compagnia di navigazione Grimaldi Lines, di Andolfi Gioielli, Mel Pasticceria, Farmasinara, Marmo.it, Fiorarte piante e fiori, DLR Ambiente, del patrocinio dei Comuni di Porto Torres, Santa Maria Coghinas, Borutta e Monteleone Rocca Doria, dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, dell’Ufficio dei Beni culturali dell’Arcidiocesi di Sassari e della Parrocchia Santi Martiri Turritani.








