Natale amaro per le Women che scivolano a San Martino
Inizia con una sconfitta il girone di ritorno delle biancoblù, superate per 68-66 in una partita alla portata, nella quale sono state decisive la superiorità a rimbalzo e la maggior lucidità nel finale delle padrone di casa

Le Dinamo Women inciampano sul parquet di San Martino di Lupari. Nulla da fare per la squadra di coach Paolo Citrini, che apre il girone di ritorno del campionato di Serie A1 Femminile con una battuta d’arresto. Carangelo e compagne partono bene e rispondono colpo su colpo alle padrone di casa in una gara a lungo equilibrata, ma nel finale è l’Alama a trovare l’ultimo affondo, imponendosi per 68-66 e conquistando la terza vittoria stagionale.
Ottimo l’avvio delle Women: la fiammata offensiva di Treffers, seguita dai canestri di Boros e Richards, vale il primo allungo sul +7 (9-16). San Martino reagisce prontamente con un parziale che riporta le venete a -2, ma il canestro di Turel fissa il 14-19 biancoblu alla prima sirena.
Nel secondo periodo le sassaresi provano ad alzare nuovamente i giri del motore, ma la tripla di Del Pero e il canestro di Gilli ristabiliscono l’equilibrio. La bomba di Poindexter sembra lanciare la Dinamo verso un finale di primo tempo in crescita, ma negli ultimi due minuti prima dell’intervallo le Women subiscono un parziale di 8-0, con Sabel protagonista, che sposta l’inerzia dalla parte dell’Alama.
San Martino rientra in campo con grande intensità anche nella ripresa, facendo leva sulla netta superiorità a rimbalzo (41-27 il dato finale) e avvicinandosi alla doppia cifra di vantaggio con il canestro di Scott per il 40-31. Le percentuali dal campo delle biancoblu si abbassano, complice la difesa aggressiva e fisica delle padrone di casa, ma i canestri di Richards, Treffers e Trozzola tengono il match ancora aperto al 30’ (48-41).
In avvio di ultimo quarto i canestri di Hobbs e Gilli sembrano aprire la strada alla fuga decisiva di San Martino, che tocca il +12 sul 57-45. La Dinamo accusa il colpo, ma non si arrende e costruisce un incredibile parziale di 14-0 firmato Poindexter e Carangelo, che riporta avanti le sassaresi a poco più di cento secondi dalla fine. Nel momento decisivo, però, le Women mancano di cinismo: Turel esce per raggiunto limite di falli e, sull’altro fronte, Scott realizza un gioco da tre punti che rilancia l’Alama, poi lucida nel chiudere la gara dalla lunetta negli ultimi 30 secondi (68-66).
LE DICHIARAZIONI – Coach Paolo Citrini: “Inizio facendo i complimenti a San Martino e a coach Piazza: hanno preparato molto bene la partita e, per quanto visto in campo, meriterebbero una classifica migliore. Hanno giocato con grande fisicità e aggressività. Noi siamo stati praticamente perfetti per i primi 18 minuti, poi abbiamo subito un break di 8-0 che ha girato l’inerzia della gara. Nel secondo tempo abbiamo prodotto anche buone difese, ma non siamo riusciti a capitalizzarle dall’altra parte del campo. Dobbiamo sicuramente lavorare sulla lotta a rimbalzo, oggi persa in maniera netta. Allo stesso tempo sono contento dello spirito delle ragazze, che non hanno mai mollato. Nel finale siamo riusciti a riportare l’inerzia dalla nostra parte, ma siamo stati ingenui in alcuni dettagli. La vittoria di San Martino è meritata, al di là di ogni discorso. Resta il rammarico per qualche tiro libero in meno: il numero di liberi tentati (8 in totale, ndr) contro una squadra così aggressiva in difesa è un dato singolare”.
ALAMA S. MARTINO-DINAMO WOMEN 68-66
ALAMAN S. MARTINO: D’Alie 6, Scott 21, Cvijanovic 4, Hobbs 8, Sabel 16, Guarise 2, Mioni NE, Gilli 8, Del Pero 3, Pilatone NE, Ciccotti NE, Donato NE. Allenatore: Piazza
DINAMO WOMEN: Richards 8, Carangelo 16, Poindexter 13, Boros 2, Treffers 20, Sammartino NE, Trozzola 2, Spinelli, Egwoh, Spinelli 5. Allenatore: Citrini
PARZIALI: 14-19; 33-28; 48-41
ARBITRI: Berlangieri, Martellosio e Castellano








