Emma con “Ci pensa il vento” vince lo Zecchino d’Oro 2025
Ha cantato un brano scritto da Lodovico Saccol (musica e testo) e don Francesco Marruncheddu (testo), parroco a Sassari

La canzone vincitrice del 68° Festival dello Zecchino d’oro è “Ci pensa il vento” (testo di don Francesco Marruncheddu, parroco di San Giovanni Bosco a Sassari, e Lodovico Saccol, musica di Lodovico Saccol). Il brano è stato premiato al termine della grande finale di domenica 30 novembre, andata in onda in diretta su Rai 1 e RaiPlay, condotta dal direttore artistico Carlo Conti. A dar voce alla canzone, all’Antoniano di Bologna, è stata Emma, 9 anni, di Monza, accompagnata dal Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Margherita Gamberini.
Al secondo posto “Tu puoi essere” (testo di Mario Gardini, musica di Andrea Casamento) cantata da Lara, 10 anni, di Piano di Sorrento (Napoli). Al terzo posto il brano “Boomer boom boom” (testo di Maria Francesca Polli, musica di Marco Iardella) cantata da Ana Estela, 9 anni, Nerviano (Milano) e Gioele, 5 anni, Bascapè (Pavia).
Le giurie che hanno votato i 14 brani in gara e decretato il vincitore di questa edizione: la giuria di grandi, composta da Flavio Insinna, Gabriele Cirilli, Vincenzo Schettini e i conduttori delle semifinali Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni, e la giuria di bimbi. Al voto delle giurie si sono aggiunti anche i voti delle bimbe e dei bimbi del Piccolo Coro dell’Antoniano e della Galassia dei Cori dell’Antoniano (circa 2.000 bambini appartenenti a cori di tutta Italia affiliati all’Antoniano).
Anche in questa edizione 2025 Topo Gigio è stato ospite fisso di tutte le puntate, come il Grande Mago Alessandro Politi, con i suoi divertenti trucchi di magia.
Il “Premio Rai Radio Kids”, attribuito alla canzone più radiofonica, è stato assegnato a “Boomer boom boom” (testo di Maria Francesca Polli e musica di Marco Iardella), cantata da Ana Estela, 9 anni, di Nerviano (Milano), e Gioele, 5 anni, di Bascapè (Pavia). A consegnare il premio in diretta Marco di Buono e Arianna Ciampoli, conduttori de “Il Buongiorno di Radio Kids”.
Il “Premio Galassia”, assegnato dai cori della Galassia dell’Antoniano, va al brano “Tu puoi essere” (testo di Mario Gardini e musica di Andrea Casamento), cantata da Lara, 10 anni, di Piano di Sorrento (Napoli).
Le 14 nuove canzoni, prodotte da Antoniano e distribuite da Sony Music Italy – contenute nella compilation “ZECCHINO D’ORO 68ª EDIZIONE”, disponibile in digitale su tutte le piattaforme di streaming (https://piccolocorodellantoniano.lnk.to/zecchino68) e in cd in tutti i negozi di dischi e della grande distribuzione – sono firmate da 28 autori, sia esperti di musica per bambini sia grandi artisti, tra cui Stefano Accorsi, Andrea Agresti, Enrico Nigiotti e Giuliano Sangiorgi. Sul canale YouTube Zecchino d’Oro/Piccolo Coro sono disponibili anche i 14 videoclip ufficiali dei brani ascoltati nelle prime due semifinali. Dopo aver concluso l’ascolto delle canzoni, è stata attivata sul sito dello Zecchino d’Oro la possibilità di giocare al sondaggio per indicare la canzone preferita del web. Si può ancora partecipare tramite il link: https://zecchinodoro.org/preferitazecchino68/.
La musica dello Zecchino d’Oro si conferma un mezzo unico per comunicare e declinare, tramite il linguaggio dell’infanzia, temi legati all’attualità che coinvolgono tutti, non solo i più piccoli.
I testi delle canzoni – veicolati da arrangiamenti contemporanei e pop e da musica che spazia tra i generi, andando dalla dance al latin pop, passando per il rock, il folk e il reggae – trattano diversi temi, tra cui il rapporto con il digitale e le nuove tecnologie, l’importanza di essere sé stessi, il valore dei sogni e della fantasia, la pace, l’amicizia, il gioco e la collaborazione per proteggere l’ambiente.
All’interno della compilation anche due bonus track: il “Cantico di Frate sole”, brano cantato dal Piccolo Coro dell’Antoniano in occasione dell’ottavo centenario dalla composizione del “Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi (testo di San Francesco d’Assisi, musica di Marco Cosini e Giancarlo Sesana, arrangiamento di Marco Iardella) e “Non ne posso più”, un nuovissimo inedito scritto da Ciro Priello dei The Jackal, che racconta con ironia le emozioni dei bimbi l’ultimo giorno di scuola, tra voglia di vacanza e nostalgia dei compagni.
Anche l’edizione 2025 dello Zecchino d’Oro è intitolata “La musica può” e vuole continuare a celebrare tutto quello che la musica ha generato negli anni, anche attraverso i brani dello Zecchino d’Oro, patrimonio culturale del Paese grazie all’Antoniano, istituzione riconosciuta nel mondo. La musica può divertire, può educare e all’Antoniano può offrire sostegno alle persone più fragili.
Dal 1954 l’Antoniano è al fianco di adulti e bambini in difficoltà, attraverso numerose attività e servizi, tra cui la storica mensa, che oggi offre oltre 90mila pasti all’anno e un Centro Terapeutico, a sostegno di ragazzi e bambini con fragilità. Anche quest’anno lo Zecchino d’Oro sostiene, inoltre, Operazione Pane, la campagna di Antoniano volta a raccogliere fondi a sostegno delle 20 mense francescane presenti in Italia e delle 5 attive nel mondo (1 in Siria, 3 in Ucraina e 1 in Romania) tramite il numero solidale 45588.
Grazie agli spettatori che hanno sostenuto Operazione Pane durante le tre puntate dello Zecchino d’Oro 2025 è stato raggiunto l’importante obiettivo di 131.052 pasti a favore delle mense francescane. Il numero solidale 45588 rimane attivo fino al 16 dicembre 2025. Successivamente sarà possibile donare sul sito operazionepane.it. Basta inviare un sms da cellulare o telefonare da rete fissa per aiutare mamme, papà e bambini e donare un pasto a chi è in difficoltà.
La regia del programma era di Maurizio Pagnussat. I bimbi del Piccolo Coro dell’Antoniano e i solisti del 68° Zecchino d’Oro vestono Magil, azienda storica di tradizione made in Italy. Foto di scena Umberto Guizzardi.








