Emergenza freddo a Sassari, riapre il dormitorio di via Duca degli Abruzzi

È destinato ai senza fissa dimora. Sul sito web del Comune l’avviso pubblico per l’affidamento del servizio di prima accoglienza diurna di senza tetto e persone deboli e povere

 

EmergenzaFreddo4Sassari. Sassari avrà un servizio di prima accoglienza per i senza tetto affidato direttamente dall’Amministrazione comunale. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it è stato infatti pubblicato l’avviso pubblico per l’affidamento del servizio di prima accoglienza diurna rivolto ai senza tetto e alle persone deboli e povere della popolazione sassarese. Le domande devono essere presentate entro il 30 gennaio 2015 alle 12. Inoltre, e da subito, l’Amministrazione comunale, visto il maltempo che si è abbattuto in questi giorni sulla città, garantirà per un mese un servizio notturno. Il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha infatti firmato un’ordinanza con la quale dispone l’apertura straordinaria di un dormitorio nei locali di via Duca degli Abruzzi, 5. Il servizio è rivolto a persone senza fissa dimora e sarà utilizzabile dalle 19 di sera alle 8 di mattina, per i prossimi 30 giorni.

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L’assessore alle Politiche Sociali Grazia Manca

La notizia dell’attivazione di un servizio di prima accoglienza era stata anticipata lunedì mattina a Palazzo Ducale in occasione della conferenza stampa di fine anno del sindaco e della Giunta comunale. In particolare, il bando consentirà di dare un ordine alle varie azioni che si svolgono in città, attivare «programmi per l’emergenza freddo, le povertà estreme e per i senza fissa dimora, per i quali abbiamo stanziato ulteriori 60 mila euro dal fondo di riserva», ha spiegato l’assessora alle Politiche Sociali Grazia Manca. «Abbiamo pochi ostelli in città. Quello annunciato dalla Caritas e che dovrebbe essere attivato al Pime di via Solari ancora però non c’è. Con il bando facciamo un appello al mondo del volontariato, che sia pronto a raccogliere la sfida».

Nell’avviso sono indicati dei parametri. Si intendono garantire le seguenti prestazioni: dare accoglienza a bassa soglia con accesso gratuito e aperto rivolto ad un’utenza libera, senza distinzione di sesso, età, colore, razza, credo e nazionalità; soddisfare i bisogni primari dell’utenza che si rivolge al servizio, quali, a titolo esemplificativo: servizio docce ed accesso ai servizi igienici, servizio guardaroba e lavanderia, colazione, postazioni per temporaneo riposo, etc; fornire informazioni di primo orientamento ai servizi sociali e di volontariato operanti nel territorio. La proposta progettuale dovrà prevedere la presenza, almeno per un giorno alla settimana, di personale qualificato (es.: psicologo, educatore, assistente sociale). Dovrà inoltre indicare la sede che si intende destinare a struttura di accoglienza e prevedere un orario di apertura per almeno 5 giorni alla settimana (tra mattine e pomeriggi), per un minimo di 20 ore settimanali. Il budget a disposizione per l’esecuzione del servizio è pari a 20mila euro (comprensivi di iva). L’attivazione del servizio dovrà avvenire entro la fine di marzo 2015 e la durata minima è di 12 mesi dalla data dell’affidamento.

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