Emergenza Covid-19, Campus: «La situazione si sta stabilizzando»
Giovedì mattina il sindaco di Sassari ha fatto il punto con la stampa. «Chiedo ancora uno sforzo. Non c’è nessun motivo che uno debba calpestare l’interesse collettivo per festeggiare la Pasqua»

Sassari. «Queste sono giornate di festa che ci stanno sostenendo da un punto di vista climatico. Ma non c’è nessun motivo che uno debba calpestare l’interesse collettivo per festeggiare la Pasqua. Dobbiamo rispettare quelle prescrizioni per noi, per i nostri cari e per la collettività. Chiedo ancora uno sforzo e un sacrificio. Sarebbe sgradevole se noi sprecassimo tutti questi sacrifici per l’imbecillità di pochi». Bisogna restare a casa anche per Pasqua. È il messaggio lanciato giovedì mattina dal sindaco di Sassari Nanni Campus in occasione della conferenza stampa settimanale, convocata per fare il punto sulla situazione dell’emergenza Covid-19.
«I sindaci hanno pochissime informazioni dirette. Le uniche arrivate sono relative alla raccolta dei rifiuti solidi urbani dei pazienti positivi e in quarantena», ha spiegato Campus. «Non posso non rilevare che questa è la quarta notte nella quale non avvengono movimentazioni del 118. La situazione si è insomma stabilizzata. Non c’è un aumento né un particolare decremento dei casi positivi. E del resto non abbiamo mai raggiunto la saturazione né dei posti letto normali né di quelli di terapia intensiva, che ci hanno creato angoscia all’inizio. L’aspetto sanitario al momento ci fa capire che quei sacrifici importanti e imponenti chiesti ai nostri cittadini nei fatti si sono dimostrati essenziali, perché siamo riusciti a mantenere circoscritti i focolai delle infezioni dentro le strutture sanitarie e nelle case di riposo come Casa Serena. Al momento la situazione a Sassari e anche nella provincia si sta stabilizzando e dovrebbe portarci a quella fase che noi tutti auspichiamo, ovvero quella discendente». (lu.fo.)






