Edgar Sosa e la Dinamo, matrimonio al capolinea
Il giocatore è stato sospeso dagli allenamenti e ora rischia il taglio
Ci eravamo (forse) tanto amati. Il matrimonio fra Edgar Sosa e la Dinamo Banco di Sardegna sembrerebbe vicino al capolinea. E’ quanto ipotizzabile dopo il comunicato ufficiale diffuso nella tarda mattinata di oggi dalla Società biancoblu, nel quale viene annunciata la sospensione dagli allenamenti del playmaker statunitense di origini dominicane. Nessuna motivazione viene indicata, ma la sensazione è che l’episodio di ieri, sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nella seconda parte dell’incontro giocato e perso dai biancoblu contro Varese, Sosa è stato richiamato in panchina dal suo allenatore dopo un paio di errori. Il giocatore, dal carattere fumantino, non le ha mandate a dire a Meo Sacchetti (cosa abbia detto esattamente non è dato sapere e non è la prima volta che capita) che ha annuito con la testa, indicando al suo giocatore di andare a sedersi. Se a tutto ciò si aggiunge il fatto che, già nei giorni scorsi Sosa aveva dovuto correggere il tiro dopo aver rilasciato alcune dichiarazioni (quantomeno inopportune) riguardo alla gestione del suo infortunio al polso da parte dello staff medico, il quadro è abbastanza delineato. Una situazione di malcontento (da ambo le parti visto anche il rendimento molto altalenante di Sosa) e tensione, che ha fatto evidentemente perdere la pazienza allo staff e al presidente Stefano Sardara. La sospensione dagli allenamenti potrebbe dunque essere il preludio ad un divorzio. Non a caso, nelle ultime ore, tra gli addetti ai lavori si è prepotentemente diffusa la voce di una Dinamo che starebbe stringendo i tempi per firmare un nuovo play e, in virtù del fatto che ai biancoblu è rimasto un solo tesseramento a disposizione, sembrerebbe proprio questa la ragione per la quale si sarebbe raffreddata l’ipotesi di portare in biancoblu Pietro Aradori, che un play non è. Ulteriori novità sono prevedibili per le prossime ore. (Aldo Gallizzi)







