Numeri record per la Cavalcata sarda
A distanza di alcuni giorni dall’evento ecco i dati delle presenze all’Infopoint comunale. Bene gli alberghi. Tutto esaurito nelle tribune di piazza d’Italia
Sassari. I dati delle presenze all’Infopoint del Comune di Sassari e quelli forniti da alcuni dei maggiori hotel della città confermano il pienone della Cavalcata Sarda di quest’anno. Tutto esaurito anche sulle tribune allestite dal Comune in piazza d’Italia. Sono dati che si sommano alla folla di spettatori che hanno seguito la manifestazione lungo il percorso. In particolare, sono stati 1387 i turisti che hanno usufruito del servizio di informazione e accoglienza turistica di Infosassari dal 2 al 24 maggio. Le presenze maggiori sono italiane (483), seguite da quelle spagnole (305), francesi (201), inglesi (102), tedesche (111), quindi 185 di altre nazionalità. Nella settimana della Cavalcata, dal 16 al 22 maggio, gli accessi all’infopoint sono stati 847, suddivisi tra 141 di visitatori italiani, 155 francesi, 114 inglesi, 192 spagnoli, 105 tedeschi e 140 di altre nazionalità.
Le tribune di piazza d’Italia hanno invece accolto 690 spettatori: tra coloro che hanno acquistato i biglietti si segnalano numerosi sardi emigrati all’estero e gruppi di giapponesi, israeliani, francesi, norvegesi, corsi e tedeschi.
Dai dati a disposizione del Settore Cultura, negli hotel cittadini nel fine settimana della Cavalcata è stato registrato un elevato tasso di occupazione delle camere. Tutto esaurito inoltre per la notte di sabato 21 maggio.
«Sassari si conferma ancora una volta città a vocazione turistica che ha saputo essere all’altezza dello straordinario impegno – commenta il sindaco Nicola Sanna – e il successo dell’evento ci spinge ancora di più a lavorare nell’ambito turistico per promuovere maggiormente la città sia a livello nazionale che internazionale». «La città ha dimostrato di essere preparata ad accogliere i gruppi folk e i tanti turisti che hanno affollato le vie della città – afferma l’assessore alla Cultura e al Turismo Raffaella Sau –, una partecipazione massiccia e coinvolgente. La Cavalcata sarda dimostra così di avere una dimensione internazionale e, al tempo stesso, di rappresentare la bellezza e l’aspetto culturale non solo della nostra città».







