Domenica “Bianco corallo son le sue ossa ed i suoi occhi perle” al Cineteatro Astra di Sassari
Di e con Arianna Cocozza. Prosegue la rassegna “Occhio Orecchio Cuore”

Dopo il successo dei primi appuntamenti prosegue al Cine Teatro Astra di Sassari la rassegna “Occhio Orecchio Cuore”, nata per mettere in relazione esperienze, linguaggi e sensibilità differenti e creare attorno al teatro uno spazio di incontro, ricerca e produzione. Il progetto, realizzato sotto l’egida de La Botte e il Cilindro con il sostegno della Fondazione di Sardegna e la direzione artistica di Pierpaolo Conconi che cura anche la regia degli spettacoli coinvolge Teatro Sassari, il DUMAS dell’Università di Sassari, TI-DE e La luna del pomeriggio, riunendo realtà che operano tra teatro, letteratura, poesia, immagine e musica. Domenica 11 ottobre va in scena alle 20,30 “Bianco corallo son le sue ossa ed i suoi occhi perle”, di e con Arianna Cocozza. Lo spettacolo fa capo a TI-DE, spazio di ricerca teatrale nato come costola autònoma de La Botte e il Cilindro e formato dalle attrici-autrici Roberta Campagna, Arianna Cocozza e Simona Pintus. Al centro del lavoro del gruppo è l’esplorazione delle possibilità drammaturgiche di opere letterarie e poetiche, trasformate in immagini, suoni e parole vive. In questo contesto lo spettacolo di Cocozza gioca sull’ambiguità del bianco: colore della purezza, della luce e degli inizi, ma anche del gelo, delle ossa, del sudario e dell’ignoto. Il percorso attraversa le pagine di Shakespeare, Brontë, Melville, Sepúlveda ed Enzensberger, alternando suggestioni dolci e oniriche a immagini più oscure, fino a Moby Dick, la grande balena bianca emblema del mistero.







