Aggressione alla suora in Piazza d’Armi, misura cautelare per il bullo minorenne
Non può frequentare discoteche, bar e sale giochi e deve rimanere a casa dalle 17 alle 7 del mattino. Uno degli altri due ragazzi maggiorenni è invece agli arresti domiciliari
Sassari. Dopo l’arresto e la denuncia in stato di libertà dei due maggiorenni (uno dei quali si trova attualmente ancora agli arresti domiciliari) che il pomeriggio del 15 ottobre scorso avevano appiccato il fuoco al velo indossato da un’anziana suora dell’ordine delle Pie Sorelle mentre passeggiava tranquillamente in Piazza d’Armi, è stata disposta la misura cautelare delle prescrizioni nei confronti del minorenne coinvolto nel grave episodio di bullismo.
A seguito della denuncia in stato di libertà nei confronti del minore, il Tribunale per i Minorenni di Sassari, su richiesta della Procura della Repubblica per i Minorenni, ha applicato la misura delle prescrizioni che, di fatto, impediscono al giovane di spostarsi liberamente e lo obbligano a non uscire di casa dalle 17 alle 7 del mattino successivo di tutti i giorni, compresi i fine settimana. Le limitazioni si estendono, altresì, alla frequentazione di determinati luoghi ed ambienti, imponendo al minore, seguito dai servizi sociali, di frequentare regolarmente la scuola, di rincasare entro le 17 del pomeriggio, evitando il contatto con persone con precedenti penali e la frequentazione di luoghi come discoteche, bar e sale giochi. Le prescrizioni sono volte principalmente alla rieducazione del giovane che, con l’aiuto dei servizi sociali, dovrà seguire un percorso di educazione alla legalità e al rispetto degli altri. Il controllo sulla osservanza delle prescrizioni è demandato alla Polizia di Stato, che in qualsiasi ora della giornata, può verificare il regolare rispetto di tali limitazioni. In caso di trasgressioni, su segnalazione degli organi di Polizia, il Tribunale per i Minorenni potrà aggravare la misura, applicando la permanenza in casa molto più afflittiva delle prescrizioni.







