“Scarlatti 300”, tre concerti con gli ensemble Hof Musici e Dolci Accenti
Il grande compositore palermitano moriva 300 anni fa. Il 28 luglio nel chiostro di Santa Maria di Betlem, il 28 a Santu Lussurgiu e il 29 a Castelsardo

Sassari. Tre appuntamenti in Sardegna dedicati ad Alessandro Scarlatti, uno dei massimi compositori italiani e punto di riferimento della scuola barocca napoletana, nato a Palermo nel 1660, cresciuto musicalmente a Roma e padre del celebre clavicembalista Domenico e del meno noto organista Pietro Filippo. Il festival internazionale di musica antica “Note senza tempo” celebra la ricorrenza con “Scarlatti 300”, tre concerti promossi dall’associazione Dolci Accenti di Sassari insieme all’Hof Musici di Praga diretto da Ondrej Macek. Le date sono il 28 luglio alle 21 nel chiostro di Santa Maria di Betlem a Sassari, il 29 a Santu Lussurgiu e il 30 luglio a Castelsardo.
Sarà il momento più alto di un progetto partito da lontano, lo “Scarlatti project”, un’iniziativa che vede uniti i due ensemble nella ricerca e nella presentazione al pubblico di musiche inedite frutto di importanti lavori di indagine, che hanno restituito il giusto ruolo a opere straordinarie altrimenti dimenticate.
A portare in scena “Scarlatti 300” saranno il soprano Kamila Zbořilová e il mezzosoprano Daniela Čermáková, accompagnate al violoncello barocco da Daniele Cernuto, alla tiorba, arciliuto e chitarra barocca da Calogero Sportato, sotto la direzione del maestro Ondrej Macek, che sarà impegnato all’organo.
Sono in programma due cantate a voce sola, “Brevità dell’inquieta vita” di Cristofaro Caresana (1640-1709) e “Gionto il fatal di” di Francesco Provenzale (1632-1704), due autori che in qualche modo rappresentano lo stile dal quale Scarlatti ha tratto ispirazione. Sarà poi il momento della cantata da camera a due voci, canto e alto “Lidio e Clori”, e della cantata da camera a due voci “Doralbo e Niso”, entrambe di Alessandro Scarlatti, che possono essere attribuite al primo periodo napoletano.
Macek è specializzato nel repertorio operistico italiano del quindicesimo e sedicesimo secolo, e dal 1996 vive e lavora al castello di Český Krumlov, dove si occupa di ricerca e interpretazione dell’opera barocca, e oltre all’attività concertistica ricopre il ruolo di insegnante.
Lo scopo del progetto è da un lato la ricerca musicologica, dall’altro l’impegno nella trascrizione accurata e nell’esecuzione appassionata per offrire al pubblico una sorta di viaggio nel tempo, una celebrazione del patrimonio musicale di Scarlatti e un omaggio al suo genio.
Il 29 luglio l’appuntamento sarà alle 21 nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo a Santu Lussurgiu e, il 30, alle 22, in Piazza della Misericordia a Castelsardo, con la collaborazione della promoter culturale Liliana Forina.
Il festival è organizzato dall’associazione Dolci Accenti con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Sassari, Uri, Porto Torres e Monteleone Roccadoria. La manifestazione è inserita in REMA, la rete di festival internazionali a livello europeo, e fa parte del circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.








