Elena Cornalis (Riformatori) candidata al Consiglio regionale sardo
È attualmente vicesindaca di Sennori. «Credo che la passione, la disponibilità, l'impegno e la concretezza possano fare la differenza»

Sennori. In mezzo a tanti volti noti della politica, una new entry nel panorama delle candidature della Romangia alle elezioni regionali. Il nome nuovo è quello di Elena Cornalis, ufficialmente candidata con i Riformatori.
Dopo la maturità al Liceo Classico, si laurea in Scienze Politiche all’Università Federico II di Napoli. In seguito allo Ied consegue il diploma del corso triennale di Fotografia dal quale inizierà la sua professione di fotografa.
«Non basta lamentarsi quando le cose non vanno bene bisogna farsi avanti, metterci la faccia e proporre nuove soluzioni. In questi anni da amministratore locale e vicesindaco l’ho fatto a Sennori insieme alla lista civica nella quale sono stata eletta», spiega. «Le decisioni che passano dalla Regione hanno un impatto importante sulla vita di tutti i cittadini. Mi candido perché credo che la passione, la disponibilità, l’impegno e la concretezza possano fare la differenza, non solo in un Comune ma anche in Regione. In questi ultimi anni ho avuto modo con il sindaco e alcuni colleghi di giunta di ammirare il lavoro portato avanti dal partito dei Riformatori Sardi sull’inserimento del principio di insularità in costituzione. Credo fortemente su un altro punto cardine su cui il partito sta lavorando, che riguarda il riconoscimento dei monumenti della civiltà nuragica da parte dell’Unesco, grande intuizione per porre le basi non solo per tutelare ma anche per sfruttare in modo intelligente e con una pianificazione appropriata una risorsa molto ricca di potenzialità ma che è ancora largamente sottoutilizzata. Voglio inoltre sottolineare – conclude Elena Cornalis – che la Sardegna l’ho scelta come mia terra d’adozione, perché affascinata e innamorata delle sue tradizioni, della sua cultura e del suo patrimonio enogastronomico che a mio avviso sono gli elementi della sua grande forza».






