Abbanoa, nel distretto di Sassari 260 casi di perdite occulte
Dalle dispersioni nei cortili agli sciacquoni e ai serbatoi interni difettosi. Verifiche sui contatori e letture certificate con fotografie per contrastare il fenomeno. Conti salati nelle bollette
Sassari. Verifiche sugli impianti interni e un’assicurazione per combattere le bollette alte. La spesa media delle famiglie per il servizio idrico integrato è di 208 euro all’anno, ma su 128 mila utenze presenti nel Distretto di Sassari dal 2008 a oggi in 260 registrano consumi eccessivi che fanno lievitare gli importi e per i quali è stato presentato reclamo dai diretti interessati. All’origine di tali situazioni si celano delle perdite occulte: sono perdite negli impianti interni delle abitazioni, di competenza dei proprietari. Impropriamente vengono definite “bollette pazze”, ma in realtà sono frutto di consumi effettivi.
Negli ultimi anni se ne sono viste e accertate di tutti i colori: dispersioni nelle tubature che passano sotto i cortili e che non si manifestano in superficie, lo sciacquone del wc difettoso, il malfunzionamento dei sistemi del “troppo pieno” nei serbatoi domestici e condominiali, case disabitate con una perdita interna dimenticata, ma anche veri e propri furti d’acqua.
Ovviamente, prima di emettere una bolletta relativa a consumi eccessivi, Abbanoa esegue tutte le verifiche sulla corretta funzionalità del contatore (dai raffronti con le letture precedenti fino alla messa in prova dell’apparecchio). In ogni caso, prima dell’invio della fattura, al cliente viene spedita una lettera che segnala il consumo anomalo.
Quando la perdita occulta è accertata, Abbanoa riconosce lo scomputo dalle bollette della quota relativa al servizio di fognatura e depurazione. E’ allo studio l’ipotesi di un’assicurazione (già introdotta da alcuni gestori del servizio idrico di altre Regioni) che metta al riparo gli utenti da eventuali future perdite occulte.
Il problema, comunque, è destinato ad attenuarsi con la messa a regime delle letture certificate ogni sei mesi. Dal 2014 tutti i clienti dell’isola hanno la data certa di lettura e la data certa di fattura. Ciò eviterà l’accumularsi di periodi di fatturazione, anche relativi a più anni, che sono stati causati dalle ingenti anomalie presenti nelle banche dati dei clienti consegnate ad Abbanoa da chi gestiva in precedenza il servizio. A ogni Comune sono stati segnalati i mesi in cui verranno effettuati i giri letture. Il calendario è disponibile anche sul sito internet di Abbanoa https://www.abbanoa.it/documents/10180/24231/Calendario%20delle%20letture%20Comuni%202014/dbcbab90-415c-499a-8327-bbdf1bcd8019
Abbanoa è a disposizione ed è in grado di documentare e verificare caso per caso le vere cause dei problemi che hanno riguardato le posizioni con bollette alte. Per avere certezza della lettura rilevata e utilizzata per la fatturazione, può essere acquisita sia la fotografia del contatore, con evidenza della data del rilievo, sia i verbali di intervento di sostituzione o cessazione. Basta una semplice richiesta al call center unico regionale di Abbanoa, al numero 848800974, o una mail all’indirizzo info@abbanoa.it. Ci si può rivolgere ai medesimi contatti per avere ulteriori chiarimenti o informazioni sulle fatturazioni emesse.
Per eseguire un controllo preventivo della propria situazione, anche prima di contattare gli uffici di Abbanoa, sarebbe utile che il cliente accertasse: a) che la lettura riportata in fattura sia in linea e congrua rispetto a quella che rileva sul proprio contatore (se l’utenza è ancora attiva); b) che il contatore sia quello indicato in fattura; c) che non ci siano perdite idriche, monitorando per almeno 12 ore senza prelievo di risorsa quanto registrato dal contatore. Anche solo 0,5 metri cubi al giorno di consumo in assenza di prelievo sono indice di una importante dispersione.








