Consegnate le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica
Sono state assegnate a Valeria Monachella, Giuseppe Becciu, Domenico Marras, Marco Antonio Guido, Francesco Giovanni Muntoni e Giulio Turtoro. Medaglia d’oro per Luigi Bertucci

Sassari. Giovedì mattina a Palazzo di Città sono state consegnate dal prefetto di Sassari Paola Dessì le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, delle Medaglie d’oro e della Medaglia d’onore, alla presenza delle massime autorità civili e militari del territorio. La cerimonia è stata introdotta dall’esecuzione dell’Inno d’Italia da parte del quartetto d’archi del Liceo Classico, Musicale e Coreutico Azuni di Sassari, composto da Chiara Casula al violino, Maria Campus al violino, Viola Chiavetta alla viola, Andrea Mulas al violoncello. Il Coro di Nulvi ha invece eseguito alcuni brani in sardo tra cui “Su ninnieddu”, canto barbaricino dedicato a Gesù Bambino. Dopo gli interventi del prefetto Paola Dessì, del sindaco di Sassari Nanni Campus e dell’assessore regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Aldo Salaris, sono state consegnate le onorificenze. Il sergente dell’Esercito in congedo Valeria Monachella e il sergente dell’Esercito Giuseppe Becciu hanno ritirato le medaglie d’oro di “Vittima del terrorismo”, entrambi coinvolti in attentati durante le missioni in Afghanistan, rispettivamente nel 2011 e nel 2012. Le altre onorificenze sono state consegnate a Domenico Marras (Ufficiale della Repubblica), a Marco Antonio Guido (Cavaliere della Repubblica), a Francesco Giovanni Muntoni (Cavaliere), al luogotenente Carica Speciale dei Carabinieri Giulio Turtoro (Cavaliere). Infine, la figlia di Luigi Bertucci ha ritirato la Medaglia d’onore attribuita al padre (chiamato alle armi nel 1939 nel 1° reggimento Alpini Battaglione Pieve di Teco, nel 1940 venne inviato al fronte greco- albanese e successivamente in quello jugoslavo. Catturato dai tedeschi il 1° settembre 1943, venne internato in Germania. Fu rimpatriato il 22 luglio 1945 e venne messo in congedo il 16 ottobre 1945). La sua famiglia risiede ad Alghero.
La cerimonia si è chiusa con un doppio momento musicale. Il quartetto d’archi del Liceo Azuni ha eseguito il primo movimento del Quartetto per archi K156 di Wolfgang Amadeus Mozart, mentre il Coro di Nulvi il canto tradizionale natalizio “Sos tre res”.








