Comune di Sassari, deliberato il bilancio di previsione

Il Commissario straordinario Guido Sechi ha adottato anche le nuove aliquote Imu, Tasi e Tari

PalazzoDucaleSassari. Il Comune di Sassari ha il bilancio di previsione 2014. Il Commissario straordinario Guido Sechi l’ha deliberato oggi, 9 aprile, insieme ai relativi allegati. Sono stati anche adottati il regolamento per l’applicazione dell’Imposta unica comunale, il piano economico finanziario della gestione del servizio di igiene ambientale, le aliquote Imu e Tasi e le tariffe per il servizio di gestione dei rifiuti, il piano annuale e triennale delle opere pubbliche e il piano triennale delle alienazioni.

Il bilancio di previsione è deliberato in pareggio finanziario e nel rispetto di tutti gli equilibri di bilancio. La manovra finanziaria prevede, tra l’altro, il raggiungimento dell’obiettivo del patto di stabilità per il 2014. Tutto questo nonostante le norme sulla finanza locale siano ancora poco definite.

Guido Sechi
Guido Sechi

La previsione delle entrate correnti ammonta a 149.033.789,17, mentre le spese correnti previste sono pari a 139.166.426,96. Un budget che permetterà – assicurano dal Comune – di garantire il mantenimento dei servizi al cittadino.

Il risparmio sulle spese (avanzo corrente) garantisce di poter autofinanziare parte degli investimenti, previsti per 30.420.249,07. Non è previsto l’indebitamento.

L’Imposta unica comunale rappresenterà la maggiore fonte di finanziamento propria del Comune. La previsione complessiva è pari a 52.185.358,63 euro, così distinta:

Imposta municipale propria (IMU) 13.783.331,81

Tassa rifiuti (TARI) 23.414.185,00

Tassa sui servizi indivisibili (TASI) 14.987.841,82

La previsione dell’addizionale Irpef è pari a 11.079.528,07. È confermata l’aliquota 2013.

I “trasferimenti erariali” sono esigui. Per questo è necessario far fronte alle mancate entrate derivanti dall’abolizione dell’Imu prima casa con la nuova Tasi.

L’altra fonte significativa di finanziamento trasferito per il funzionamento dei servizi è, come noto, il Fondo unico regionale per gli enti locali. Mentre da quest’anno manca il rifinanziamento da parte della Regione Sardegna dell’addizionale sull’energia elettrica, inglobata nello stesso Fondo.

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