Cavalcata Sarda, vietata la vendita di bevande in lattine o bottiglie
Lungo le vie e all’interno del perimetro della manifestazione. L’ordinanza riguarda anche gli eventi collegati. Consentiti esclusivamente bicchieri di plastica o di carta. Previste sanzioni fino a 250 euro per il primo accertamento
Sassari. Per ragioni di sicurezza pubblica, durante lo svolgimento della Cavalcata sarda e degli eventi a essa collegati, dalle 14 di sabato 23 maggio e fino alle 8 del 25, sono vietate la somministrazione e la vendita su area pubblica di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro. Sono consentite la vendita e la somministrazione esclusivamente in bicchieri di plastica o di carta. Il divieto riguarda tutti i titolari di pubblici esercizi che somministrano alimenti e bevande, gli operatori su area pubblica, i titolari di esercizi commerciali in sede fissa e di attività artigianali, che si trovino lungo le vie e all’interno del perimetro della manifestazione (via Amendola, via Napoli, via Duca degli Abruzzi, piazza e largo Mulini al Vento, viale Umberto, via Politeama, largo Cavallotti, piazza Azuni, via Università e corso Angioy). È inoltre vietato il consumo itinerante di bevande in contenitori di vetro o lattine.
Per il mancato rispetto della prescrizione, sono previste sanzioni fino a 250 euro per il primo accertamento. In caso di reiterazione della violazione si procederà, oltre alla sanzione pecuniaria, a disporre la sospensione dell’attività per un periodo di tempo compreso tra 7 e 15 giorni.








