Capire il mare fino in fondo con il progetto P.e.sc.a.

Il Gruppo di azione costiera del Nord Sardegna ha portato a conclusione il Programma di educazione scolastica alimentare che ha coinvolto oltre duecento ragazzi

 

Pesca.jpgSassari. I giovani sono un patrimonio inestimabile e un eccezionale strumento per veicolare le informazioni e le buone scelte. Anche a tavola. Così il Gruppo di azione costiera del Nord Sardegna ha portato a conclusione il progetto P.e.sc.a. – Programma di educazione scolastica alimentare – che ha coinvolto oltre duecento ragazzi del territorio in due momenti formativi. I giovani delle scuole di Porto Torres (Istituto comprensivo 2 Monte Angellu), Valledoria (Istituto Comprensivo Grazia Deledda Valledoria), l’Istituto Comprensivo di Sorso e l’Istituto Comprensivo di Castelsardo sono stati prima ospiti della Lega navale dove hanno incontrato il presidente Massimiliano Zucchi, Nicola Bianco e Pietro Capula, rispettivamente, pescatore e corallaro, nella tappa che ha visto i tanti giovani allievi degustare il pesce azzurro oltre ad alcune sue interessanti e gustose varianti a L’incantu di Castelsardo con il patron Gianni Sini pronto a spiegare l’importanza dei prodotti del mare. Una vera e propria lezione pratica che ha visto tutti attenti e interessati a scoprire la vita del porto, le caratteristiche delle imbarcazioni e delle strumentazioni di bordo nonché i mestieri tipici del mare.

Evento replicato con grande successo anche a La Maddalena dove, ad essere coinvolti sono stati i giovani dell’Istituto Comprensivo, primaria e medie, che hanno chiuso il loro percorso formativo e degustativo al Nido d’Aquila, dopo un interessante incontro con un pescatore della zona, Luca Olivieri, e con un maestro d’ascia che ha dato dimostrazione del proprio mestiere.

Le attività di Castelsardo e La Maddalena hanno chiuso l’azione 421 dedicata al progetto.

 

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