Flamenco Big Band ha inaugurato JazzOp
Primo appuntamento martedì scorso per la XII edizione della rassegna organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra al Teatro Comunale di Sassari. Si proseguirà il 26 maggio, chiusura il 21 giugno al Parco di Monserrato
Sassari. Una serata all’insegna del jazz e del ritmo flamenco ha inaugurato la dodicesima edizione della rassegna di produzioni originali “JazzOp”, organizzata dall’Associazione Blue Note Orchestra (ABNO). Il progetto dal titolo “Flamenco Big Band” del sassofonista e compositore Perico Sambeat ha catalizzato una grande folla al Teatro Comunale dando il via alle celebrazioni dei 25 anni di attività dell’Orchestra Jazz della Sardegna, il cui esordio avvenne al Teatro Civico di Sassari nell’aprile del 1990.
Il progetto “Flamenco Big Band”, scritto e diretto da Perico Sambeat, sassofonista e compositore spagnolo che ha lavorato tra gli altri con Michael Brecker, Pat Metheny, Steve Lacy, Bob Mintzer ha conquistato il pubblico del comunale grazie ad un insolito mix di ritmo flamenco e sonorità jazz. Il coraggioso progetto mette insieme due generi molto differenti tra loro Sambeat ha dedicato infatti anni di minuzioso lavoro per concretizzare questa partitura compiendo approfonditi studi su melodie ed armonie tipiche, oltre che sulle peculiarità ritmiche del Flamenco, la cui complessità comprende decine e decine di stili differenti (i cosiddetti palos).
Il concerto è stato aperto dal brano “Cauce” una solea classica ovvero una delle forme musicali base del flamenco. A seguire un coinvolgente fandango dal titolo “Nido del aire” e il tanguillos “olhail”. Sambeat esplorando le infinite possibilità di una fusione tra flamenco e jazz, raggiunge in questo progetto originale un risultato inedito di insolita suggestione che coinvolge con un’affascinante miscela di armonie e dissonanze. L’Orchestra Jazz della Sardegna ha eseguito con grande freschezza le complesse partiture di Perico insieme ad un quartetto classico del flamenco (voce, chitarra, cajon e danzatrici). Lunghi applausi per Alba Carmona, una delle più affermate e competenti interpreti del canto flamenco, il chitarrista Dario Piga, il suonatore di cajon Antonello Casu. Sul palco anche la “bailaora” Anna Fiori della compagnia Triatatà.I lunghi applausi del pubblico hanno accompagnato il concerto sino al finale che si è concluso con un coinvolgente bis “Una guajaira” dedicata a Duke Ellington
Prossimi appuntamenti
Il secondo progetto in rassegna verrà presentato il 26 maggio sempre al Teatro Comunale e sempre alle ore 21. Si tratta di “Lapses of Silence (The Art of American Song)”, del compositore e arrangiatore Luigi Giannatempo, i cui brani sono stati eseguiti e incisi in Cina, Stati Uniti, Russia, Argentina. Suoi arrangiamenti sono stati eseguiti dalla Moscow Chamber Orchestra a Mosca, e a Monaco dall’Orchestra Sinfonica di Padova e del Veneto. In questa produzione commissionata dall’Associazione Blue Note Orchestra, l’Orchestra Jazz della Sardegna si confronta per la prima volta con la musica di quattro tra i più importanti e significativi compositori americani del Novecento (Samuel Barber, Leonard Bernstein, Aaron Copland, Charles Ives), reinterpretando melodie che per una volta non fanno parte della storia del jazz, ma hanno invece segnato la storia della musica colta. Melodie struggenti e leggere convivono felicemente con strutture solide ma del tutto atipiche in quest’indagine tra le pieghe della musica americana e delle sue molteplici influenze, nel repertorio di quattro autori molto differenti tra loro, offrendo una veduta d’insieme di un patrimonio musicale ricco e variegato. Giannatempo ha arrangiato “La Bonne Cuisine” di Bernstein, le “Melodies Passegeres” di Barber, “Twelve Poems of Emily Dickinson” di Copland e le “Songs” di Ives insieme alla cantante, compositrice e performer che interpreterà con l’OJS questo concerto, Marta Raviglia. Musicista completa ed in costante crescita, è stata vincitrice dell’edizione 2008 del Concorso “Scrivere in Jazz” ed ha collaborato, oltre che con l’OJS, con la Big Band della Radio Nazionale Bulgara ed è titolare di propri progetti artistici che spaziano in ogni ambito musicale. La direzione del concerto è affidata a Giovanni Agostino Frassetto, direttore principale dell’OJS.
Il progetto che concluderà la dodicesima edizione di “JazzOp” verrà presentato al Parco di Monserrato di Sassari il 21 giugno alle ore 22, nell’ambito delle manifestazioni realizzate dall’amministrazione comunale per la Festa della Musica. Si tratta di “Jazz a Cinecittà” scritto da Marco Tiso, uno dei musicisti più attivi in Italia nell’ambito della scrittura per orchestra jazz, già vincitore della prima edizione del concorso “Scrivere in Jazz” del 1991 e giurato nell’ultima edizione del 2014. Il progetto è dedicato alla lunga stagione del cinema italiano durante la quale nacque la “commedia all’italiana”, che ha annoverato il jazz tra i suoi sapori più caratteristici, a partire da “I soliti ignoti” di Mario Monicelli e dal felice utilizzo del commento sonoro jazzistico di Piero Umiliani; da allora, il jazz ha avuto per lungo tempo ampio spazio nel nostro cinema. Armando Trovajoli, Piero Piccioni e lo stesso Umiliani, pur avendo all’attivo colonne sonore di tutti i generi, sono in origine musicisti di jazz, così come grandi interpreti di questo linguaggio sono alcuni degli straordinari solisti che riconosciamo in quelle incisioni, da Chet Baker a Gato Barbieri ad Helen Merril, fino alle prime prove degli allora giovanissimi Enrico Pieranunzi, Giovanni Tommaso, Enrico Rava, Bruno Biriaco e Franco D’Andrea. Per ricordare il connubio che unì il grande artigianato cinematografico italiano a quello, altrettanto grande, della musica d’ispirazione jazzistica, viene riproposto il materiale dell’epoca, arrangiato con rigore da Marco Tiso che per l’occasione sarà anche il direttore dell’Orchestra Jazz della Sardegna. Il programma del concerto, durante il quale a cura del Cineclub Sassari saranno proiettati estratti dai film da cui sono tratte le musiche, verterà sulle rielaborazioni di celeberrimi brani tratti dalle colonne sonore de “I soliti ignoti” e “Urlatori alla sbarra” (con musiche di Piero Umiliani), “La Vita Agra”, “Un italiano in America” e “Fumo di Londra” (musicati da Piero Piccioni), “Il sorpasso” (musiche di Riz Ortolani) e “Sette uomini d’oro” (musiche di Armando Trovajoli), tra gli altri. Il concerto sarà preceduto da manifestazioni che fin dal pomeriggio animeranno la Festa della Musica.
Il costo del biglietto per i singoli spettacoli del 14 aprile e del 26 maggio è di 10 euro, l’abbonamento per i due spettacoli costa 15 euro, mentre l’ingresso al concerto del 21 giugno è gratuito. La prevendita viene effettuata a Sassari da TICKETOK via Tempio, 65 (tel. 0792822015) e presso le MESSAGGERIE SARDE in piazza Castello, 11 (tel. 079230028)







