Caso Todde, il M5S replica alla Lega: «Siete imbarazzanti»
«Avete rubato sottratto 49 milioni di euro e date lezioni di etica e moralità. Banchetti? Dovreste farli per chiedere scusa dopo i cinque 5 anni di Solinas»

Cagliari. «La Lega in Sardegna chiede le dimissioni della presidente Todde perché le regole valgono per tutti. Beh, possiamo dire che siamo al paradosso politico e leggere certe affermazioni è davvero esilarante». Il gruppo del M5S in Consiglio regionale replica così alla nota della Lega che promuove dei banchetti nelle piazze sarde con la richiesta delle dimissioni della presidente della Regione.
«Ma chi vorrebbe dare lezioni di etica e moralità, è la stessa Lega che ha fregato 49 milioni di euro alla collettività? – ricordando i consiglieri regionali pentastellati –. La stessa Lega che ha difeso per cinque anni un presidente pluriindagato che ha distrutto la nostra Regione o la stessa Lega che non ha mai lasciato una poltrona neanche dopo essere stata travolta da tempeste giudiziarie fatte di sequestri e gravi accuse penali? Sarebbe molto più opportuno il silenzio ma siccome sappiamo quanto piaccia al partito di Salvini l’aprire bocca e dare fiato, beh allora si mobilitino per organizzare i banchetti per chiedere scusa ai sardi visto le macerie che hanno lasciato in Regione», conclude il gruppo del M5S in Regione.
«È poco dignitoso vedere gli ultimi dei leghisti sardi cercare in maniera così scomposta di occupare un posto al sole in questa vicenda, fa specie poi lo scarso rispetto che chi promuove questa iniziativa chiaramente dimostra nei confronti dei cittadini sardi, nella memoria dei quali è ancora vivissimo purtroppo il ricordo dei cinque disastrosi anni durante i quali la Lega ha governato la Sardegna», aggiunge Alessandro Solinas, consigliere regionale del M5S. «Quanto fatto in questi mesi dalla nuova Giunta è bastato a tracciare un solco netto rispetto a un passato politico al quale la Lega ci vuole riportare, continuiamo a lavorare con la massima onestà e trasparenza nell’interesse esclusivo della Sardegna».
«Alla Lega evidentemente dà fastidio vedere che la giunta guidata da Alessandra Todde continui a lavorare per il bene dei sardi – insiste Emanuele Matta, anche lui consigliere regionale pentastellato –. Basti pensare agli ultimi due atti di questi giorni: la richiesta dello stato di emergenza nazionale per la crisi idrica che attanaglia la Sardegna o lo sblocco dei lavori di bonifica all’Ex Aresenale di La Maddalena. Un processo, quest’ultimo, bloccato proprio dalla Lega e da Solinas e che la giunta Todde è riuscita a sbloccare in pochi mesi grazie a un lavoro intenso ed efficace. Fa specie vedere il partito di Salvini, da cui attendiamo ancora 49 milioni di euro, apostrofare in qualsivoglia maniera un profilo cristallino e rispettabile come quello di Alessandra Todde. Come al solito, perdono l’occasione per fare bella figura».
Interviene infine anche la senatrice M5S Sabrina Licheri. «La Lega in Sardegna farebbe meglio ad occuparsi degli interessi dei cittadini evitando di delirare con imbarazzanti banchetti per cercare di delegittimare la presidente Todde che gode della fiducia dei suoi concittadini. La Lega e Salvini dovrebbero prestare maggiore attenzione alle nostre stazioni ferroviarie visto che anche oggi abbiamo vissuto un’altra giornata nera di ritardi dei treni nell’indifferenza più totale. Se davvero hanno l’interesse di raccogliere le firme dei cittadini lo facessero per chiedere umilmente scusa visti i disagi che stanno causando agli italiani».








