Alfonso Greco presenta la sfida con l’Atalanta
Il tecnico è intervenuto in conferenza stampa a tre giorni dall’esordio dei rossoblù nei play off
L’Atalanta è una squadra giovane e forte, parole pronunciate ieri sera dal presidente della Torres Stefano Udassi e controfirmate questa mattina dall’allenatore rossoblù Alfonso Greco. Ma, c’è un ma. Rispetto si, ma assolutamente nessuna paura e consapevolezza totale di avere le carte in regola per giocarsela e proseguire il cammino. Nella sostanza è questo il pensiero in casa sassarese all’indomani del sorteggio che ha visto Scotto e compagni accoppiati all’Atalanta Under 23 nel terzo turno, primo nazionale dei play off per la promozione in serie B. Della serie, a questo punto è scontato, che tutte le avversarie siano forti e degne di rispetto e nella sostanza, se si vuole puntare al massimo obiettivo, come è chiaro che sia arrivati a questo punto, una vale l’altra. Nelle sue parole di fronte ai cronisti, Alfonso Greco ha espresso in generale il suo pensiero, senza entrare nel merito in particolare delle condizioni dei suoi giocatori, per dare (comprensibilmente) meno vantaggi agli avversari.
La Torres giocherà in trasferta la gara di andata prevista per domenica 11 a Bergamo, mentre mercoledì sera ci sarà il ritorno al Vanni Sanna. L’Atalanta è una squadra composta da giovani molto interessanti ed è arcinoto agli appassionati che il settore giovanile bergamasco, se non il migliore in assoluto, è sicuramente fra i primi due o tre in campo nazionale. Una fucina continua di talenti, che vanno poi a fare le fortune della prima squadra e di conseguenza della società. L’allenatore è Francesco Modesto, ex giocatore che ha vestito in passato tra le altre, maglie importanti come quelle del Genoa e del Bologna. Come allenatore predilige un gioco offensivo e spumeggiante, che nel caso specifico va a sfruttare le qualità tecniche e agonistiche dei suoi giovani, tra i quali spicca l’attaccante Vania Vlahovic, capocannoniere del girone A della Lega Pro.
Le parole del tecnico Alfonso Greco
“L’Atalanta è una squadra ricca di talento, che fa un calcio propositivo e accompagna l’azione con tanti uomini. Non a caso vanta il miglior attacco del girone A insieme al Padova, con 65 gol. Hanno grande impatto fisico, con pregi e difetti delle classiche squadre under 23. Noi dovremo rispondere con lo stesso impatto fisico, è una squadra che in generale ha gli stessi nostri concetti, quindi i duelli individuali saranno fondamentali. Gioventù contro esperienza? si, l’esperienza può essere importante durante questo tipo di partite, ma se non si hanno le gambe diventa dura. Se la prima fuori casa può essere un vantaggio? credo che a questo punto le partite vadano giocate senza pensare a quelli che possono essere vantaggi e svantaggi, in questo momento si azzera tutto e noi dobbiamo pensare a fare bene questo “primo tempo”, senza calcoli e senza pensare a niente. Come stiamo? abbiamo lavorato bene e con entusiasmo e i ragazzi non vedono l’ora di iniziare. Le partite ravvicinate e la distribuzione delle energie? no, chi inizia deve spingere al massimo e chi subentra deve essere determinante, questo deve essere il concetto ben chiaro, al resto ci si penserà dopo. Guardiamo partita dopo partita, per domenica partiamo tutti e chi sta meglio gioca”.
Aldo Gallizzi








