Basket, la neopromossa Aurea non finisce di sorprendere

La giovane società sassarese ha vinto gara 1 di semifinale playoff della Divisione Regionale 1, sul campo della favorita Demones Ozieri e giovedì alle 20:30 avrà il match ball in casa per centrare una storica finale

Pochi anni di vita, ma già una bella storia da raccontare ed è solo l’inizio. L’Aurea Pallacanestro Sassari, nata ufficialmente nel 2016 poi bloccata come tutti dalla pandemia, nella stagione 2023/24 ha fatto lo step che in qualche maniera ha accelerato un percorso di crescita che l’ha portata sino ai risultati odierni, affidando la guida della squadra al classe ‘97 capitano uscente del Sant’Orsola Carlo Basoli, alla ricerca di nuove sfide dopo un’ottima carriera da giocatore a livello regionale.

Con Basoli sono arrivati i fratelli Langiu ed altri giocatori di livello assoluto nei campionati sardi, che si sono messi in gioco nel campionato di DR2 (ex Promozione), dominandolo ma perdendo la finale con Arzachena. Nella stagione attuale, grazie alla prima piazza conquistata nella stagione precedente in regular season l’Aurea ha ottenuto un posto in Divisione Regionale 1 (ex Serie D).

Per affrontare con maggior solidità le sfide nel panorama regionale, la dirigenza ha rinforzato l’organico tecnico, aggiungendo l’esperienza di totem del basket regionale, quel Pietro Carlini storico coach del Sant’Orsola di qualche lustro fa. Il roster è ripartito invece dal nucleo dei fratelli Langiu e Pischedda, facendo fede al diktat della stagione grazie a un mix di giocatori già rodati nelle categorie regionali, ma abbassando ulteriormente l’età media della squadra.

Il resto è storia recente, con il quinto posto conquistato nella regular season, il successo sull’Atletico Cagliari nei quarti di finale, ma soprattutto con il sorprendente exploit in gara 1 di semifinale sul campo della Demones Ozieri (68-82 il finale), prima classificata. Un risultato di prestigio, perchè ottenuto contro una squadra di alto livello, con nel roster due o tre elementi fuori categoria e che per questo da ulteriore valore al lavoro dello staff tecnico e dei giocatori.

Coach Carlo Basoli

“Giovedì non dobbiamo fare nulla di diverso in attacco rispetto a quello che facciamo da oltre un anno – ha detto il coach dell’Aurea Carlo Basoli -, quindi correre e prendere tiri ad alto ritmo in transizione se c’è la possibilità, nei primi 10-12 secondi del possesso. Siamo un buon gruppo e ci passiamo molto la palla. In difesa dobbiamo essere bravi a limitare il loro argentino che fisicamente è strabordante, credo che viaggi a circa 25 punti di media oltre ad essere un fattore a rimbalzo. Dobbiamo fare un lavoro importante anche su Andrea Serra che in gara 1 ci ha massacrato. Una delle chiavi sarà la pressione difensiva perchè siamo una squadra più giovane e più lunga come roster rispetto a loro”.

Nell’altra semifinale, il Carbonia ha sfruttato il fattore campo, vincendo gara 1 contro il San Salvatore.

Gara 2 fra Aurea Pallacanestro Sassari e Demones Ozieri si giocherà giovedì alle 20:30 al PalaSimula, l’ex palestra Bunker in via Poligono.

Aldo Gallizzi

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