Babudieri: «Basta violenza nel centro storico di Sassari»

Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia chiede «pugno duro contro la criminalità»

Luca Babudieri (FdI)

Sassari. «La pazienza è finita davvero. I sassaresi da anni chiedono risposte e soluzioni per mettere in sicurezza il centro storico della nostra città». Lo dichiara Luca Babudieri, coordinatore cittadino di Sassari di Fratelli d’Italia, in merito ai recenti episodi di violenza e criminalità.

«Un centro città, dove all’interno dei tanti bellissimi vicoli, ormai diventati invivibili, si nascondono spacciatori, prostitute e personaggi pericolosi per i cittadini. Quello che è successo nelle scorse ore, con extracomunitari che imbracciano le armi e iniziano a sparare, non è più tollerabile. Da anni Fratelli d’Italia Sassari – sottolinea Babudieri – chiede un intervento deciso e definitivo. Lo abbiamo fatto già a settembre 2019, reiterando l’invito ad intervenire durante questi anni, abbiamo anche chiesto l’istituzione di un tavolo permanente per la sicurezza, in sinergia con tutti gli attori in campo, dalle forze dell’ordine, all’amministrazione comunale, al Prefetto. Con un censimento sugli immobili, soprattutto in affitto, verificando tutte le situazioni di illegalità».

«Il tempo delle belle parole è finito – conclude il coordinatore cittadino di FdI – e non si può permettere a nessuno, di mettere a repentaglio la vita dei cittadini sassaresi. Rispediamo al mittente le accuse da parte di esponenti politici già in campagna elettorale, rivolte al Governo Meloni sul fronte immigrazione. Il contrasto all’immigrazione clandestina è un tema sul quale l’esecutivo con il premier in testa, sta concentrando tantissime energie e risorse. Fratelli d’Italia si sta impegnando a risolvere il problema in maniera strutturale, con pochi annunci e tanto lavoro, soprattutto con le nazioni di provenienza. Risolvere i problemi in maniera seria, è ciò che caratterizza la nostra azione politica ed è quello che proponiamo anche per il centro storico della nostra città. Siamo già al lavoro per coinvolgere le istituzioni a tutti i livelli e non abbassare la guardia».

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