Azara: Subito gli stipendi ai lavoratori dell’SGB di Ploaghe
Il consigliere regionale di Sardegna Vera si rivolge all’assessore alla Sanità Luigi Arru: «Non può nascondersi dietro la burocrazia»

Sassari. «Un intoppo burocratico non può tenere in ostaggio la vita di 165 lavoratori e delle loro famiglie – ribadisce Michele Azara – Arru deve intervenire subito per risolvere concretamente la drammatica situazione dell’SGB di Ploaghe. Le promesse non bastano quando è in gioco la stessa sopravvivenza e si devono fare i conti col vivere quotidiano, in un territorio già prostrato da una terribile crisi economica e sociale. Tre mesi senza stipendio, per dei lavoratori che con sacrificio continuano ad assicurare la propria opera fondamentale per garantire servizi essenziali per la sanità, significano dramma umiliazione e impossibilità di condurre una vita normale». Il consigliere di Sardegna Vera, con i colleghi Efisio Arbau, Gaetano Ledda e Raimondo Perra, ha già da tempo depositato in Consiglio un’interrogazione in cui sollecita l’assessore Arru a rimuovere gli ostacoli che impediscono, ad oltre mese dalla pubblicazione della Delibera n. 16/15 del 14 aprile 2015, l’insediamento del commissario incaricato. «È inconcepibile che si frappongano problemi ulteriori alla già grave situazione della Fondazione», prosegue Michele Azara, che sull’annosa vertenza dell’SGB aveva nei mesi scorsi presentato anche un’interpellanza sul fallimentare reiterarsi del commissariamento regionale, avviato nel lontano 2007, con l’obiettivo di procedere alla trasformazione della ex IPAB in Azienda di Servizi alla Persona (ASP). «I lavoratori con le loro famiglie, da tre mesi senza stipendio, non devono pagare i ritardi e l’inefficienza della burocrazia regionale. Si deve assicurare la regolare erogazione degli stipendi e degli arretrati ai lavoratori ed ai fornitori della struttura sanitaria».





