A Sassari sboccia la “Primavera dei diritti”

Giovedì mattina ai Giardini Pubblici di via Tavolara centinaia di studenti insieme per cucire pace, cittadinanza e futuro. L’iniziativa è promossa dalla Rete “Giovani per la Pace nel Mediterraneo Sardegna”

Domani, giovedì 23 aprile, dalle 9 alle 13.30, i Giardini Pubblici di via Tavolara ospiteranno la “Primavera dei diritti”, un’iniziativa promossa dalla Rete “Giovani per la Pace nel Mediterraneo Sardegna”, che riunisce scuole, enti e associazioni impegnati sui temi della pace, della cittadinanza attiva, dell’inclusione e dei diritti umani. 

Parteciperanno otto scuole medie e superiori e cinque scuole primarie, per un totale di circa 400 studentesse e studenti, protagonisti di una mattinata di confronto e partecipazione, in cui bambine, bambini, ragazze e ragazzi si incontrano per riflettere sul presente e immaginare insieme una comunità più giusta.

Uno dei momenti più significativi della mattinata sarà la creazione dell’‘Arazzo dei Diritti’. Ogni classe partecipante porterà un lenzuolo trasformato in messaggio: parole, disegni, slogan, colori, visioni, proposte sulla pace e sui diritti. Quei pezzi, diversi tra loro ma nati dallo stesso desiderio di futuro, verranno poi cuciti insieme dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole, fino a comporre un intreccio materiale e simbolico che racconta in modo concreto che la pace si costruisce nella relazione con l’altro. Un gesto semplice e potente, che rende visibile ciò che spesso resta solo affidato alle parole: i diritti si difendono insieme.

Il programma prevede l’accoglienza delle scuole e la presentazione dei progetti della Rete, la restituzione della “Dichiarazione per la Pace nel Mediterraneo”, una performance sui diritti ambientali, laboratori di giochi tradizionali della Sardegna per le classi del primo ciclo, un World Café sui diritti delle persone e delle comunità per le scuole del secondo ciclo e uno spazio musicale finale con i gruppi degli studenti. Saranno presenti anche tavoli informativi delle associazioni e delle scuole sui temi dei diritti umani e del civismo.

A promuovere la “Primavera dei diritti” è la Rete “Giovani per la Pace nel Mediterraneo Sardegna”, che mette insieme scuole, enti locali, associazioni e terzo settore per dare continuità, nel territorio, a un lavoro educativo sui temi della pace, dei diritti e della cittadinanza attiva. La Rete nasce dal percorso avviato dalla Convenzione per i diritti nel Mediterraneo e dalla Dichiarazione dei Giovani per la Pace nel Mediterraneo sottoscritta a Sassari nel novembre 2024. Un cammino che oggi trova una nuova espressione pubblica nella voce, nella creatività e nella partecipazione di centinaia di studentesse e studenti. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e della Uisp, che organizzerà i giochi per i bambini.

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