All’Aou di Sassari aperte nuove strutture

Sono il nuovo reparto di Chirurgia vascolare e la sala di Angiografia di ultima generazione. Miglioramento delle liste d’attesa chirurgiche per le patologie vascolari

Sassari. Progettati per offrire ai pazienti le più avanzate tecnologie e un ambiente di cura ottimale. Spazi completamente rinnovati e accoglienti caratterizzati da un design moderno e funzionale, con particolare cura e attenzione al benessere dei pazienti. Le pareti con diverse tonalità di azzurro, un colore rilassante scelto appositamente per creare un’atmosfera serena e favorire il recupero. Sono il nuovo reparto di Chirurgia vascolare che si trova al quarto piano del corpo centrale del Santissima Annunziata e la nuova sala di Angiografia collocata al secondo piano dell’ospedale. I colori del reparto degenze con le diverse tonalità del verde, in un disegno cromatico in contrasto con il giallo ocra, sono stati scelti nell’idea di creare un’atmosfera accogliente e rilassante durante il ricovero dei pazienti e nel più ampio progetto aziendale di umanizzazione delle cure.

«I lavori di ristrutturazione della Chirurgia Vascolare e la realizzazione di una nuova sala di Angiografia, fanno parte di un percorso intrapreso nell’ambito del piano di ammodernamento che la nostra azienda sta portando avanti – dichiara Antonio Lorenzo Spano, direttore generale dell’Aou di Sassari –. Abbiamo realizzato un completo rinnovamento delle strutture, finanziato con i Fondi europei per lo sviluppo e coesione 2014/20 (FSC). Il reparto ha 20 posti letto distribuiti in 6 stanze diverse per tipologia: singole, doppie o con quattro posti. Dopo un anno e mezzo di lavori, la Chirurgia vascolare insieme alla sala Angiografica del Santissima Annunziata, sono solo gli ultimi tasselli di un lavoro di modernizzazione e adeguamento tecnologico delle nostre strutture».

«Il reparto è stato realizzato con l’obiettivo di ottimizzare i percorsi nelle prestazioni erogate dalla Chirurgia vascolare spesso di alta complessità in pazienti “fragili” e in regime di urgenza ed emergenza, garantendo al contempo un percorso di cura personalizzato e sicuro», ha affermato il dottor Gian Franco Fadda, direttore della Struttura complessa di Chirurgia vascolare ed endovascolare.

Centro di riferimento per il nord della Sardegna e per i territori del Nuorese e dell’Ogliastra, la Chirurgia vascolare ed endovascolare è una Struttura complessa a cui afferiscono la struttura semplice “Metodiche mininvasive ed endovascolari”, di cui è responsabile il dottor Sandro Ciccarello e la struttura semplice “Chirurgia flebologica”, di cui è responsabile il dottor Franco Piredda.

«La nostra struttura è estremamente importante per il territorio e per tutto il centro nord dell’isola per quanto riguarda le emergenze vascolari aortiche, periferiche e traumi – ha sottolineato il dottor Fadda –. È un centro ad alto volume per la chirurgia vascolare maggiore sia in elezione che in emergenza/urgenza e collaboriamo con i colleghi degli altri reparti in un’ottica multidisciplinare. Grazie all’aumento dei posti letto, si è passati da 8 a 20, ci aspettiamo un abbattimento importante delle liste d’attesa chirurgiche in tutti gli ambiti di interesse chirurgico vascolare».

La nuova sala di Angiografia si aggiunge a quella presente nelle Cliniche di viale san Pietro per garantire una maggiore disponibilità di servizi. La nuova sala è dotata di apparecchiature all’avanguardia e permette diagnosi precise. La superficie è di circa 320 metri quadrati e comprende la sala angiografica, la stanza controllo, la sala per la preparazione e il risveglio dei pazienti, gli spogliatoi, la stanza di refertazione e i locali tecnici.

 «Abbiamo un nuovo angiografo di ultima generazione e la sala è dotata di ulteriore strumentazione altamente tecnologica: questo permette ai nostri specialisti di eseguire procedure diagnostiche e terapeutiche con la massima precisione e sicurezza – ha sottolineato il dottor Aldo Pischedda, direttore della Struttura semplice dipartimentale di Radiologia vascolare e interventistica –. La collocazione ottimale della struttura consente l’immediato accesso al trattamento radiologico interventistico, fattore particolarmente rilevante per le patologie tempo dipendenti e in particolare per l’ictus ischemico. Grazie a queste nuove tecnologie, gli interventi sono minimamente invasivi e questo migliora in maniera significativa le prospettive di guarigione per i pazienti».

Il progetto per la ristrutturazione e l’adeguamento impiantistico e antincendio è stato realizzato dall’ingegner Roberto Manca, direttore della Struttura complessa “Progettazione e innovazione tecnologica”. I lavori sono stati finanziati con i fondi FSC 2014/2020 e, nello specifico, 700mila euro sono stati destinati al reparto di Chirurgia vascolare e 995.000,00 euro per la realizzazione della sala di Angiografia.

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