Alivesi e Carta: ‘Nicola Sanna ha fallito’
Secondo i consiglieri comunali di Forza Italia il sindaco non può fare altro che prendere atto della gravità della situazione e dimettersi

Sassari. Il sindaco Nicola Sanna prenda atto della gravità della situazione e assuma l’irrevocabile decisione di rassegnare le dimissioni. È quanto chiedono i consiglieri comunali di Forza Italia Manuel Alivesi e Giancarlo Carta. «Addì 14 del mese di ottobre 2015, dopo 2 settimane di silenzio istituzionale, veniamo convocati per la seduta del Consiglio comunale che “avrebbe” dovuto mettere la parola fine alla grave querelle, tutta interna al Pd, che da tempo tiene ostaggio Palazzo Ducale e l’intera città. Dopo una mattinata di sospensioni di seduta ed inutili attese – ricostruiscono Alivesi e Carta – apprendiamo che il sindaco non intende presentarsi davanti al Consiglio Comunale senza la sua “nuova” (o vecchia) Giunta. Il Consiglio, tra lo stupore dei presenti, viene così chiuso e dalla presidenza viene comunicato che sarà riconvocato a data da destinarsi».
«Dopo questi sconcertanti avvenimenti le considerazioni dei sottoscritti consiglieri somunali sono caratterizzate da preoccupazione ed amarezza: siamo senza dubbio di fronte al fallimento del progetto politico del primo cittadino, tanto sbandierato in campagna elettorale; è l’epilogo di una sceneggiata finemente elaborata ed esibita con il solo fine di ingannare quella parte di popolo sassarese che ha concesso fiducia a Nicola Sanna. Oggi ci aspettavamo la fine delle ostilità interne al Pd, con la presentazione di una Giunta “nuova di zecca”. Assistiamo invece all’esclusione dell’assessore ai Servizi Sociali, uno degli assessori più produttivi di questa parte di mandato e che guidava uno dei settori più delicati dell’apparato amministrativo del Comune. Assistiamo altresì alla scomparsa della lista civica del sindaco “Sassari Bella Dentro”, fatto questo che più di ogni altra cosa sancisce l’evanescenza del tanto sbandierato progetto per la città».
«Come farà il primo cittadino, ci chiediamo, costretto ad escludere dalla sua giunta il suo pezzo pregiato, l’assessore alle Politiche Sociali e che ha visto polverizzarsi la sua preziosa lista civica, contenitore di quel patrimonio di innovative idee che avrebbero dovuto cambiare il volto della città e laboratorio di crescita e sviluppo della nuova “elite” di amministratori della Città, che dopo oltre 500 giorni non è ancora riuscito a rasserenare gli animi della sua maggioranza e dei consiglieri comunali ribelli, a convincere Sassari a continuare a credere nel suo “Progetto di Città”? Noi pensiamo che i cittadini sassaresi siano stati, fino ad oggi, fin troppo pazienti. Noi siamo convinti che lo spettacolo indecoroso portato in scena dal Pd cittadino e da Nicola Sanna debba finire tempestivamente. Gli accadimenti delle ultime settimane non fanno altro che mortificare un Città, la nostra, che oggi più che mai ha necessità di serietà e concretezza. Le conclusioni ultime sono che il primo cittadino debba prendere atto non solo della gravità della situazione, ma soprattutto della sua impossibilità a trovare una soluzione al problema in cui si ritrova “invischiato” e condannato dal suo stesso partito, il Pd, e dalla sua maggioranza ed assuma l’irrevocabile decisione di rassegnare le dimissioni».







