L’Accademia “Sironi” piange Antonio Bisaccia

L’istituzione artistica sassarese ha diramato una nota sulla scomparsa del suo direttore. Sabato mattina i funerali a Carbonazzi

Antonio Bisaccia nel suo ufficio all’Accademia “Sironi” in via Duca degli Abruzzi

Sassari. «Con Antonio Bisaccia scompare una grande figura nel panorama della formazione artistica». L’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari piange con queste parole la morte del suo direttore, avvenuta la notte tra mercoledì e giovedì per un male incurabile. «Antonio non c’è più – prosegue la nota –. Il Nostro Direttore ci ha lasciato dopo aver lottato fino all’ultimo, com’era peraltro nel suo carattere. Forte e capace di guardare sempre oltre. Un siciliano che aveva, come diceva lui, assunto gli schemi comportamentali di quella Sardegna che ormai era diventata, di fatto, la sua terra. E questa sua caparbietà propriamente isolana gli ha consentito negli anni di direzione dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, di spingere continuamente e con risultati unici e straordinari per rafforzare il ruolo della Formazione Artistica, intesa nella sua accezione più ampia ed elevata. Antonio, anche da Direttore della rivista Parol, fondata da Luciano Nanni, ha sempre creduto nelle collaborazioni, nelle contaminazioni tra sistemi, unico percorso che potesse individuare scenari di crescita e di evoluzione con una visione fortemente innovativa e rivoluzionaria. Un’idea che si è trasformata in progetti, tanti. E concreti: dal Mas.Edu. all’Ex-Ma.Ter, alle interlocuzioni sempre più assidue e importanti a beneficio dell’Afam con i dicasteri romani nel suo ruolo di presidente del Consiglio nazionale per l’Alta Formazione Artistica e Musicale. Ecco perché Antonio Bisaccia mancherà, non solo a tutta la “Sironi”, ma anche alla formazione artistica italiana per cui ha lavorato senza sosta, sempre e nonostante tutto. Che la terra ti sia lieve, Antonio».

È scomparso Antonio Bisaccia

Nella giornata di domani, venerdì 24 marzo, verrà allestita per l’apertura al pubblico la camera ardente, secondo gli orari che saranno successivamente comunicati.

Sabato alle 9,30, alla chiusura della camera ardente, nell’Aula Magna dell’Accademia verrà tributato un saluto pubblico al direttore. Le esequie avranno poi luogo alle 11 nella parrocchia di Cristo Redentore, nel quartiere di Carbonazzi.

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