Avis Provinciale Sassari, a Tula la 53ª Assemblea annuale
Le sfide del 2023 e il ringraziamento a soci, volontari e donatori
Con uno sguardo particolare verso i giovani e verso il futuro, si è svolta a Tula la 53ª assemblea annuale dell’Avis Provinciale di Sassari. L’incontro è stato l’occasione, oltre per le procedure burocratiche previste dallo Statuto, per fare il punto sull’intera attività svolta nell’anno 2022 e per confrontarsi sulle iniziative di sensibilizzazione e di comunicazione su cui concentrarsi, fondamentali per avvicinare nuovi donatori e al contempo non smettere di ringraziare i donatori che a intervalli regolari si recano presso i centri dell’Avis. Presenti alla riunione tutti i soci, presidenti e delegati, il presidente dell’Avis Regionale Vincenzo Dore, il presidente del Consiglio regionale Michele Pais, il direttore del Centro trasfusionale dell’Aou di Sassari, il dottor Pietro Manca, e il responsabile del Centro Trasfusionale di Alghero, il dottor Gioacchino Greco.
Ad aprire l’assemblea è stato il presidente dell’Avis Provinciale Antonio Dettori, che ha illustrato i numeri dell’anno passato. Nel 2022 sono stati organizzati 919 eventi per la raccolta attraverso i centri mobili di raccolta, rispetto al 2021 è stato registrato un incremento di duemila unità di sangue. «La nostra UdR – ha precisato Dettori – ha raggiunto il risultato di 19.460 sacche, nel 2021 erano 17.423; nel 2020 erano 17.458, e nel 2019 erano invece 16.350. Di queste 19.460, 10.486 (+778 risp. 2021) riguardano la nostra provinciale, mentre le restanti sono state raccolte presso le Provinciali di Gallura e Nuoro».
Da qui l’impegno di lavorare sulle sfide del 2023. A partire da quella sull’emergenza ormai cronica di sangue. Ma l’incremento registrato nell’Isola fan ben sperare. «Dobbiamo continuare in questa direzione, l’obiettivo è superare il numero di donazioni del 2022 – ha affermato il presidente Dettori –. Il pensiero va alle persone che necessitano continuamente di trasfusioni, come i talassemici che non possono e non devono vivere in costante apprensione».
Anche Vincenzo Dore si è detto soddisfatto dei numeri registrati nel 2022, «ma sappiamo bene che per la nostra Isola non basta», ha ribadito il presidente dell’Avis regionale.
Michele Pais ha ringraziato tutti i volontari dell’Avis e tutte le associazioni impegnate nell’attività di raccolta sangue. «Un’emergenza che soprattutto dopo il periodo del Covid – ha affermato il presidente del Consiglio regionale – è diventata drammatica. Tutto l’apporto e il sostegno che le istituzioni pubbliche possono dare devono essere messi assolutamente a disposizione».
«È stato un grande onore e piacere ospitare nel nostro comune la 53^ Assemblea dell’Avis Provinciale – ha detto il sindaco di Tula, Andrea Becca –. L’Avis svolge un’attività sociale importantissima. Il mio auspicio è che il nostro messaggio di sensibilizzazione e solidarietà possa arrivare a tanti cittadini».
Il presidente Antonio Dettori ha concluso l’assemblea ringraziando, a nome del Consiglio Direttivo, il sindaco e la presidente della Comunale di Tula, Roberta Puddu, per essersi fatti carico dell’organizzazione dell’assemblea nei minimi dettagli, e i direttori dei centri trasfusionali. Ha inoltre rivolto un saluto e un pensiero particolare «agli avisini che non sono più in vita e che si sono impegnati tanto in quest’opera di grande solidarietà».









