Al Khilafah vuole arrivare a Sassari
Messaggio sul sito web dell’Hotel Grazia Deledda, ieri sotto attacco informatico. Misteriosi hacker hanno inserito il testo “United Islamic Cyber Force: Al Khilafah will come to your country!”
Sassari. Le ultime immagini dalla Libia dicono che l’Isis è contro la musica e tutte le forme di arte. Le foto che circolano da mercoledì ricordano che la polizia religiosa islamica sequestra gli strumenti musicali e poi li brucia sulla spiaggia. Monito per chi non segue alla lettera i dettami del Corano, dicono. E pazienza che la civiltà umana trova nella musica una delle sue più grandi espressioni artistiche ed intellettuali. Intanto però queste foto fanno il giro del mondo, grazie ai moderni mezzi di informazione (invenzione del mondo occidentale, beninteso, a cui va aggiunto l’estremo oriente asiatico), in particolare tramite il web. E proprio dalla rete ieri è arrivato direttamente a Sassari un piccolo ma inquietante messaggio. Ignoti hanno infatti hackerato il sito web dell’Hotel Grazia Deledda, uno degli alberghi più importanti della seconda città della Sardegna. La home page per più di un’ora è stata sostituita dalla scritta “United Islamic Cyber Force: Al Khilafah will come to your country!” (Unione Islamica della forza cyber: Al Khilafah arriverà nel vostro paese!). La notizia è stata diffusa dal portale Tiscali e poi ripresa da giornali online e social network.
Certo, bisogna capire se si sia trattato di uno scherzo o se davvero qualche fanatico, e non è detto che si tratti dell’Isis, volesse mandare un messaggio. I titolari dell’albergo non si sono accorti dell’attacco: avvisati da alcuni internauti, hanno poi provveduto tramite il webmaster a rimuovere la scritta. Adesso spetterà alla Polizia postale ed alla Digos fare luce sull’attacco islamico. Per fortuna solo online.





