Claudio Sanfilippo nuovo questore di Sassari
Nel 1996 catturò i fratelli Brusca. Promosso questore nel 2016, ha guidato le questure di Crotone e di Trapani

Sassari. Si è insediato il 1 settembre il nuovo questore di Sassari Claudio Sanfilippo, che ha subito incontrato la stampa locale per una veloce presentazione. «Qui ci sono tutte le premesse per svolgere il mio incarico nel miglior modo possibile. Mi aspetto la collaborazione della società civile e delle istituzioni di Sassari e di tutto il territorio del nord Sardegna, non tutti i problemi sono di polizia. Questa è una terra che ha problematiche diverse rispetto al passato», ha detto il nuovo questore. «E poi sono siciliano e isolano, siamo in un’isola. C’è insomma una laison importante», ha aggiunto Sanfilippo, che in questi giorni incontrerà dirigenti e responsabili dislocati su tutto il nord Sardegna: «Avere uffici distaccati a 150 km non è più una difficoltà. Non siamo nel 1950».
Claudio Sanfilippo è originario di Palermo ed è entrato in polizia nel 1989. Ha svolto gran parte della carriera in Sicilia. Subito dopo il corso a Roma, presso la Scuola Superiore di Polizia, è stato assegnato alla Questura di Palermo, Ufficio Squadra Mobile. Dal settembre del 1991, all’indomani dell’omicidio dell’imprenditore Libero Grassi, è stato preposto alla dirigenza della neo-istituita Settima sezione investigativa Antiracket assumendo altresì ad interim la reggenza della Quinta sezione investigativa Antimafia. Nel 1996, incaricato di dirigere la sezione “Catturandi” di quella squadra mobile, ha condotto operazioni che hanno portato alla cattura dei più importanti boss della mafia, come i fratelli Brusca ed è stato promosso alla qualifica di vice questore aggiunto per meriti straordinari. Nel 1998 diviene il vice dirigente della Squadra mobile palermitana e dal 2001 al 2008 ha assunto la dirigenza della Squadra mobile di Genova, dove, nel 2004, è stato nominato primo dirigente.
Qui di seguito si riportano solo alcune delle operazioni di polizia giudiziaria, che hanno portato all’arresto nel 1991 del latitante mafioso Pietro Vernengo; Francesco Tagliavia, Giovanni Brusca, Pietro Aglieri, Gaspare Spatuzza, Giuseppe La Mattina, Natale Gambino, Carlo Greco, Benedetto Graviano, Antonino Tinnirello, Vito Vitale, Giuseppe Guastella, Salvatore Grigoli (omicidio Padre Pino Puglisi), Francesco Onorato (omicidio Salvo Lima), Cristofaro Cannella detto Fifetto (30 anni per strage dei Georgofili) ed altri ancora, soggetti di grande spessore criminale, tutti inseriti nei primi 30 grandi latitanti da ricercare.
Nel 2008 ha assunto l’incarico di vicario del questore di Parma e nel 2015 è tornato in Sicilia come vicario del questore di Catania. Promosso questore nel 2016 è stato nominato questore di Crotone e nel 2018 questore di Trapani. Con decorrenza 1° settembre 2020 è stato nominato questore della provincia di Sassari.
Il questore Sanfilippo succede al questore Diego Buso che, dopo aver diretto la questura di Sassari per due anni e mezzo, è stato collocato in quiescenza.








