A Sassari il “Festival delle Periferie” per Santa Cecilia

La festa della patrona della musica porta sabato 23 novembre nella chiesa di San Giovanni Bosco la prima edizione del festival dedicato alla grande coralità sarda

Sassari. Quest’anno la festa di Santa Cecilia, patrona della musica, porterà nelle periferie di Sassari la grande coralità sarda e, allo stesso tempo, renderà la periferia di provincia protagonista del panorama musicale nazionale. Sabato 23 novembre alle 19, infatti, presso la chiesa di San Giovanni Bosco, si terrà la 1ª edizione del “Festival delle Periferie”, un evento organizzato dall’Associazione Culturale-Musicale Insieme Vocale Nova Euphonia nell’ambito della rassegna corale nazionale “Voci per Santa Cecilia” organizzata dalla Feniarco (la Federazione nazionale italiana dei cori amatoriali). Si tratta di un nuovo progetto di rete per le eccellenze della coralità italiana: una rassegna corale che per l’occasione raccoglierà in un unico cartellone nazionale i concerti di musica sacra organizzati dai cori associati nei giorni 22, 23 e 24 novembre 2019.

L’appuntamento sassarese, in particolare, vedrà la partecipazione di due delle formazioni polifoniche più importanti del nord Sardegna: i Madrigalisti Turritani diretti dal M° Laura Lambroni e il Coro Polifonico Santa Croce di Sorso diretto dal M° Graziano Madrau; allo spettacolo parteciperanno naturalmente anche le due formazioni vocali fondate e dirette dal M° Vincenzo Cossu, Direttore Artistico dell’evento: la Corale Studentesca Città di Sassari, accompagnata al pianoforte dal M° Marco Solinas, e naturalmente il Nova Euphonia, accompagnato al pianoforte dal M° Valentino Cubeddu.

«Ho ideato il Festival delle Periferie come un tentativo di riportare la grande musica nelle zone forse più trascurate dalla cultura “alta”: le periferie, per l’appunto», afferma il M° Cossu. «Questa prima edizione si pone quindi come obiettivo quello di riavvicinare l’utenza dell’hinterland alla musica di qualità e anche alla solidarità: ogni anno, infatti, vorrei che il Festival sostenesse una campagna benefica significativa. Quest’anno, ad esempio, abbiamo deciso di organizzare la serata a favore del Centro Diurno Suor Giuseppina Nicoli di via Principessa Maria, a Sassari: la struttura è gestita attualmente dalle Suore della Carità di via Turati, le quali, come mi ha ricordato recentemente, la responsabile, Suor Andreana, faticano ormai a sostenere le ingenti spese che comporta una struttura finalizzata a garantire, non solo riparo, momenti ludici e umana solidarietà, ma anche docce, lavatrici e altri servizi alle decine di persone in difficoltà o senza fissa dimora che ogni giorno bussano alla porta del Centro; per tale ragione io e il Nova Euphonia abbiamo deciso di non stare a guardare, e anzi abbiamo organizzato questo evento benefico di prestigio soprattutto per tentare di raccogliere la solidarietà concreta della gente. Può sembrare strano che una tale iniziativa parta da una zona non priva di difficoltà sociali ed economiche come quella della parrocchia di San Giovanni Bosco, ma a tal proposito amo ricordare una bellissima frase dello scrittore e giornalista Romano Battaglia ripresa da Papa Francesco: non esiste un uomo tanto povero da non poter donare qualcosa agli altri».

Appuntamento dunque con Voci per Santa Cecilia sabato 23 novembre alle 19 nella chiesa di San Giovanni Bosco, in via Washington. Ingresso libero.

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