A Porto Torres riapre il Centro di Salute Mentale

Inaugurati i nuovi locali che ospitano gli ambulatori. Oltre a visite psichiatriche e psicologiche, sono previsti interventi di assistenza educativa e di inserimento lavorativo

 

 

InaugurazioneCentroSalutementalePortoTorres
Da sinistra: La Spina, Sassu, Sussarellu, Zedda e Pittalis

Sassari. A Porto Torres è operativo l’ambulatorio periferico del Centro di Salute mentale della Asl di Sassari. Il servizio, attivo nei locali comunali di piazza Garibaldi, è stato inaugurato questa mattina dal commissario straordinario della Asl di Sassari Agostino Sussarellu e dal vicesindaco di Porto Torres e assessore alle Politiche sanitarie, Sebastiano Sassu. Presenti il direttore sanitario della Asl n.1 Serena Zedda, il responsabile del Centro di Salute Mentale di Sassari Vito La Spina e il medico referente del CSM di Porto Torres Antonello Pittalis.

«Finalmente riattiviamo tutte le attività ambulatoriali del Centro di salute mentale e diamo risposte a circa 400 utenti che da 13 mesi afferiscono a Sassari per continuare le terapie dopo la chiusura del Poliambulatorio di via delle Terme», commenta il commissario Sussarellu. «Il servizio ex CIM (Centro di igiene mentale) è presente a Porto Torres dagli anni ‘70 quindi si tratta di un servizio radicato nel territorio e punto di riferimento importante per chi necessita di un sostegno psicologico e farmacologico. Ringraziamo l’amministrazione comunale di Porto Torres che si è resa disponibile a concederci i locali in comodato d’uso gratuito. Con la riapertura dell’ambulatorio gli utenti potranno usufruire delle prestazioni direttamente a Porto Torres anziché rivolgersi al Centro di Salute Mentale di Sassari».

«Con la Asl – afferma il vicesindaco e assessore alle Politiche sanitarie, Sebastiano Sassu – ci siamo confrontati da subito, più volte, sulla riapertura del Centro di Salute Mentale. Abbiamo concordato sulla necessità di dare risposte urgenti a tante persone che da tempo attendevano il supporto dei professionisti e dei medici del Csm, nella nostra città. Oltre al risparmio economico per gli utenti, è stato eliminato un disagio per gli stessi familiari, che ora potranno stare più tranquilli visto che i loro congiunti non saranno più costretti a raggiungere Sassari. Quello raggiunto è un risultato importante che ci ripaga degli sforzi fatti in questi primi mesi di mandato. Come amministratore e come esponente del Movimento 5 Stelle – aggiunge Sebastiano Sassu – esprimo la mia grande soddisfazione. Quando gli enti dialogano per raggiungere un obiettivo comune i risultati arrivano. I servizi alla salute sono indispensabili nella nostra città, sia per i portotorresi che per i tanti utenti che abitano nelle borgate e nei comuni circostanti».

Il Centro eroga attività riabilitative cliniche e ambulatoriali, singole e di gruppo, nonché prestazioni domiciliari. Parte delle attività sono svolte in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Porto Torres. Il Servizio della Asl raccoglie infatti richieste di aiuto di persone che hanno perso il lavoro o che hanno problemi economici. «Si tratta sempre più spesso di disagi legati alla gravi crisi del territorio», spiega Antonello Pittalis, medico referente del CSM di Porto Torres. «Disturbi dell’umore e dell’ansia le patologie più frequenti che, a seconda della persona, incidono sulla qualità della vita sociale e lavorativa e necessitano di un percorso terapico per superarli».

La struttura, al primo piano dello stabile di piazza Garibaldi 16, è dotato di due ambulatori, un’infermeria e una sala per le attività di gruppo. Vi operano 2 psichiatri, uno psicologo, un educatore professionale per attività riabilitativa e un infermiere fisso.

Oltre ai livelli essenziali di assistenza che prevedono visite psichiatriche e psicologiche, il Centro propone interventi di assistenza educativa e di inserimento lavorativo grazie ad alcuni progetti messi in campo dalla Asl di Sassari di concerto con il Comune di Porto Torres e la Regione Sardegna.

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